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Attualità

Alta Irpinia allo stremo. Paesi isolati e cumuli di neve alti fino a 3 metri

Alta Irpinia allo stremo. Paesi isolati e cumuli di neve alti fino a 3 metri

Ore 22.40
Il prefetto Ennio Blasco ha diramato una nota stampa in cui precisa che "l’attuale situazione dell’intera Provincia, seppure interessata dalle recenti ulteriori e consistenti precipitazioni nevose, non ha più reso necessaria ed, allo stato, non rende necessaria la richiesta di concorso di interventi straordinari di mezzi militari, in un primo momento fortemente sollecitata da talune amministrazioni comunali. Ciò perché le criticità segnalate si stanno affrontando attraverso l’impiego di risorse messe a disposizione della Regione Campania che, peraltro, ha dispiegato sul territorio irpino, sin dai primi momenti di emergenza, ingenti squadre di volontari del proprio servizio di Protezione Civile."

Ore 21.00
Rodolfo Salzarulo sindaco di Lioni, ha affidato ad un videomessaggio i suoi pensieri relativi alla grave emergenza che sta affrontando il suo paese in questi giorni. Non risparmia nessuno il primo cittadino, dalla Regione alla Lega con una precisazione "Non vogliamo aiuti da nessuno, vogliamo essere trattati come normali cittadini italiani che pagano le tasse"

Ore 19.45
In Alta Irpinia la situazione si fa sempre più drammatica. Il sindaco di Bisaccia Salvatore Frullone ha riproposto la sua richiesta di uomini dell'esercito e di mezzi pesanti, nel suo comune infatti sono attualmente presenti cumuli di neve alti fino a 3 metri che potrebbero arrecare disagio anche nelle settimane successive all'ondata di gelo. Fa eco Lacedonia dove alcune contrade sono ancora isolate. A Sant'Angelo e Nusco c'è un'enorme difficoltà di transito  mentre risulta complessa la situazione a Teora con particolare riferimento alla contrada Serra. Il primo cittadino Stefano Farina si è detto ormai allo stremo delle forze con estrema necessità di aiuti dall'esterno avendo a sua disposizione quasi esclusivamente una pala e 6 trattori

Ore 19.25
Nel giorno in cui è attesa una nuova, abbondante nevicata su tutta l’Irpinia, le neo costituite Brigate della Solidarietà (composte da Rifondazione, Giovani Comunisti e #occupyavellino) si sono date appuntamento questa mattina a Contrada Bagnoli.
L’azione degli otto volontari presenti si è concentrata prevalentemente nelle zone più isolate, dove la neve grava pesantemente sui capanni e copre ogni via d’uscita dalle abitazioni. Dopo aver spalato vialetti, scale e accessi vari per circa un paio d’ore, i volontari hanno dovuto arrendersi al sopraggiungere della neve e hanno potuto provare sulla loro pelle quanto può essere impervia e rocambolesca la discesa in auto dalle zone di campagna di Contrada Bagnoli, attraverso strade in cui è impossibile ogni manovra e le carreggiate sono rimpicciolite da barriere nevose alte un metro.
La zona è prevalentemente abitata da anziani, il che rende la situazione ancor più problematica e potenzialmente pericolosa in caso di guasti o malori, ma c’è da dire che i cittadini della contrada non restano certo ad aspettare i soccorsi e, quotidianamente, fanno quanto nelle loro possibilità per rendere la zona il più vivibile possibile.
L’assenza delle istituzioni a Contrada Bagnoli si è fatta sentire moltissimo durante l’emergenza; se non fosse stato per la buona volontà degli abitanti, la zona sarebbe rimasta completamente isolata per quasi una settimana. I mezzi del comune, infatti, si sono visti soltanto nella giornata di ieri, e nelle strade più interne la situazione resta problematica.
Domani le Brigate saranno ancora attive. Invitiamo chiunque senta il desiderio di fare qualcosa di utile per una città le cui periferie languono in evidente stato d’abbandono, a contattare i volontari 3892567611.
Il numero è attivo anche e soprattutto per e la segnalazione di disagi e le richieste di intervento.

Ore 19.15
Ancora neve sulla rete autostradale, con diversa intensità su vari tratti, ma senza particolari criticità per la circolazione. E' quanto si legge in una nota di Viabilità Italia, struttura del Ministero dell'Interno. E' atteso per le prossime ore un ulteriore peggioramento delle condizioni meteorologiche, in forza del quale l'invito agli autotrasportatori è nuovamente quello di rinviare gli spostamenti sino a quando, nei prossimi giorni, le condizioni meteorologiche sulla penisola non si saranno ristabilite; questo anche alla luce dei provvedimenti interdittivi della circolazione dei mezzi per il trasporto delle cose con massa superiore alle 7,5 tonnellate, emanati da stanotte in molte province del centro-sud compresa la Campania

Ore 19.00
Dopo lo strano tira e molla di notizie rimbalzate nelle ultime 48 ore arriva la conferma: l'esercito non arriverà perchè non serve. Parola dell'ass. Cosenza "Siamo in grado di contrastare l'emergenza" ha dichiarato dopo il vertice in Prefettura con il Prefetto Blasco

Ore 17.30
Il Comune di Ariano ha inviato una formale richiesta al Prefetto di Avellino, alla Provincia di Avellino, alla Regione Campania, al Dipartimento per la Protezione Civile  presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri per decretare lo Stato di Calamità. "Nel deliberato- si legge- si premette come negli ultimi giorni di gennaio e nel corrente mese di febbraio si stiano verificando straordinarie ed abbondanti nevicate che, per entità ed intensità vanno certamente al di la dell'ordinario stato di emergenza neve che il Comune sia in grado di gestire con persone e mezzi comunali e come sia stato necessario, per monitorare costantemente la situazione e per coordinare gli interventi, costituire presso il Comando di Polizia Municipale, un Centro Operativo Comunale in stretta collaborazione con le altre Forze dell'Ordine presenti sul territorio, Vigili del Fuoco e del locale Servizio di Protezione Civile"

Ore 17.00
Sommersi!! Una sorta di richiesta di aiuto ancora sommesso lanciato dal sindaco di Nusco, Giuseppe De Mita che alza il tono della voce e lancia l'ulteriore allarme: " Ho da poco formalmente chiesto l'intervento dell'Esercito. Siamo allo stremo. Ogni intervento di spalamento teso a ridurre i disagi, viene vanificato dall'incessante caduta della neve che ha completamente ricoperto tutto". Il sindaco lancia l'allarme: " Se continua così, domani saremo sommersi. Abbiamo bisogno di mezzi e forze fresche.."

Ore 16.30
Codice rosso sull’A16 nel tratto tra Baiano e Avellino Est per forti nevicate e conseguente divieto della circolazione dalle 15.30 di oggi in entrambi i sensi e per tutti veicoli nel tratto allacciamento A16 -A30 Candela. Lo rende noto la Prefettura di Avellino in seguito al peggioramento delle condizioni meteorologiche.

Ore 16.00
Continua senza sosta alcuna, l'opera dei Vigili del Fuoco di Avellino, di cui una squadra si sta occupando della rimozione di neve pericolante dai tetti, degli edifici sensibili della città. Sono stati appena ultimati, da parte dei Caschi Rossi di Avellino, gli interventi presso l'ex Municipio sede del Giudice di Pace, e presso la Caserma Berardi.

Ore 15.30
E' stata emessa una nuova allerta meteo dalle 13 di oggi e per le successive 24 ore per il peggioramento in atto. La Sala operativa ha provveduto ad informare gli enti locali del quadro meteo e dei possibili rischi ad esso connessi.  L'assessore alla Protezione civile, Edoardo Cosenza, si tiene in stretto contatto con le strutture operative regionali e con il dipartimento nazionale di Protezione civile. L'assessore si sta recando presso le Prefetture di Benevento ed Avellino e tiene costantemente informato della situazione il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro.

Ore 15.20
Ufficiale: rinviata Avellino-Pro Vercelli. Recupero probabile sabato 18 febbraio alle 14.30

Ore 15.10
E' giunta in sala crisi della prefettura di Avellino, presso la postazione dei Vigili del Fuoco di Avellino, una richiesta per un pericolo di blocco del ripetitore dei segnali telefonici su a Montevergine. Presso la centrale operativa di contrada Quattrograna dei Caschi Rossi di Avellino, si sta organizzando una squadra per poter intervenire al fine di scongiurare tale pericolo.

Ore 14.50
"Non utilizzare le auto private, non uscire da casa se non per le necessita' piu' impellenti". 
E' questo l'invito del sindaco di Avellino Giuseppe Galasso, che sta coordinando il piano antineve predisposto dalla prefettura per la citta' capoluogo. Una tormenta di neve e' in corso su tutta la provincia, che si e' attrezzata con la protezione civile regionale e con aziende private per intervenire in modo capillare su tutta la rete stradale, urbana e provinciale. Per l'autostrada Napoli-Canosa vige il divieto assoluto per i mezzi superiori ai 75 quintali, mentre lungo il raccordo autostradale Avellino-Salerno e' scattato il filtraggio per le auto, che devono essere munite di pneumatici termici o di catene montate. I blocchi sono operativi a Fisciano e ad Avellino. 

Ore 14.00
Incredibili folate di vento e nevicate intense stanno investendo l'Irpinia in questi minuti. Strade imbiancate e temperatura polari stanno letteralmente paralizzando i centri mentre sembra che il peggio debba ancora arrivare. Appello dei sindaci dell'Alta Irpinia affinchè l'esercito raggiunga presto le zone interne con la situazione che di minuto in minuto si aggrava nei paesi più colpiti dalla tormenta.

Ore 13.07
Intorno alle 12.00, una squadra dei Vigili del Fuoco di Avellino è dovuta intervenire in contrada San Tommaso, nel quartiere Q9, per la caduta di un comignolo che ha sfondato il solaio di un garage, fortunatamente, in quel momento vuoto. I Caschi Rossi stanno lavorando con l'autoscala per rimuovere tutte le parti pericolanti. Continua senza sosta l'opera dei Vigili del Fuoco di Avellino.

Ore 12.40
A causa delle avverse condizioni atmosferiche,l'assessorato alle attività produttive del Comune di Avellino, di concerto con gli ambulanti, comunica la sospensione per la giornata di domani, sabato 11 febbraio, del mercato bisettimanale che si svolge nel piazzale antistante lo stadio Partenio-Lombardi.

Ore 12.30
Continuano incessanti, sotto la violenta nevicata, i collegamenti di Sky Tg24 in diretta da Piazza Libertà. Il Tg sta testimoniando ora per ora l'intensa emergenza che sta investendo in queste ore l'intera Irpinia. Ai microfoni oltre a persone comuni e commercianti anche il Presidente della Provicia Cosimo Sibilia

Ore 12.25
Si regista un'intensa nevicata in Alta Irpinia in particolare a Nusco, Montella e su tutto il versante orientale dell'Alta Irpinia. Nevicate anche sulla zona Ufitana e sulla Baronia- Guarda la Gallery-

Ore 11.45
Il Comune di Avellino fa sapere che l'ultimo bollettino meteo diramato dalla Protezione Civile prevede un inasprimento delle precipitazioni nevose a partire dalle ore 12 di oggi. 
Pertanto, si invitano i cittadini ad utilizzare le automobili in città soltanto per le necessità più urgenti e, comunque, montando catene o gomme da neve. 
Il piano antineve predisposto dall' amministrazione comunale è già scattato per limitare i disagi.

Ore 11.40
Nuovo spettacolare soccorso portato a termine dai Vigili del Fuoco, nel comune di Bisaccia, in contrada Murge Vacandale, dove due famiglie risultavano isolate e non rintracciabili nemmeno telefonicamente da giorni; in quella zona la neve in alcuni punti risulta aver superato i due metri di altezza. I caschi rossi, con una pala gommata, hanno provveduto a fare la strada, e con il gatto delle nevi hanno prima raggiunto una famiglia, della su citata contrada e consegnato medicinali e viveri; e poi con notevoli difficoltà hanno raggiunto la coppia di anziani della famiglia Caradonna, i quali alla vista dei Vigili del Fuoco si sono messi a piangere ed hanno abbracciato con un sospiro di sollievo gli angeli rossi della neve, che hanno consegnato viveri e medicinali. Continua in Alta Irpinia il servizio dei Vigili del Fuoco di accompagnare i tecnici Enel con il gatto delle nevi; questa volta è stato il sindaco di Lacedonia a richiedere l'intervento dei pompieri che in queste ore sono con gli oeratori Enel per il ripristino dell'energia in alcune contrade di Lacedonia.

Ore 11.15
L'autostrada A16 è stata intanto chiusa. La Napoli-Canosa è stata interdetta al transito di tutti i veicoli a causa delle forti nevicate che da questa mattina stanno interessando già il tratto ai confini tra Puglia e Irpinia. Stesse misure riguardano gli ingressi autostradali di Candela, Lacedonia e Vallata.

Ore 11.00
Saranno i i militari del secondo Fod, il cui arrivo era stato annunciato per ieri, a raggiungere questo pomeriggio l'Irpinia sommersa dalla neve. Le forti nevicate previste non sono ancora arrivate ma visto il netto calo delle temperature non si faranno attendere oltre considerando tra l'altro che nel Fortore, l'area del Sannio più colpita dal maltempo nei giorni scorsi, il panorama è già imbiancato. Per ora non si registrano criticità sull'intero territorio.

Ore 10.00
La Campania si e' attrezzata per fronteggiare 48 ore a venire che l'assessore regionale alla protezione civile, Edoardo Cosenza, non esita a definire "potenzialmente brutte", è quanto emerso ieri in tarda serata al termine di un vertice con i prefetti delle cinque province, nel quale tra l'altro si invitavano i cittadini a "fare la loro parte, limitare i movimenti e facendo solo cio' che e' necessario". Il lavoro sara' coordinato dalla sala operativa della protezione civile regionale, cui faranno capo le unita' di crisi di ogni singola prefettura con la provincia, alle quali arriveranno le segnalazioni delle richieste dei comuni, da smistare poi e a cui fare fronte a livello centrale. "Siamo pronti, anzi dobbiamo essere pronti a reagire immediatamente – ha aggiunto Cosenza - in caso in cui ve ne fosse necessita' potremmo utilizzare anche attrezzature aggiuntive a quelle pubbliche, di cui abbiamo gia' fatto ricognizione. Proseguiremo con l'approvvigionamento di sale anti-ghiaccio. Fino a questo momento- ha ricordato- ne sono stati impiegati, soprattutto nell'avellinese e nel beneventano, 20-25 mila quintali, e le scorte arrivate alle due province sono per 5 mila quintali ciascuna. Numeri importanti – ha sottolineato l'assessore - stiamo opzionando anche ulteriori quantitativi, sebbene ve ne sia una richiesta enorme in tutta Italia. Si potrebbe rendere il sistema piu' economico se si disponesse di piu' mezzi spargisale automatici"  Il prefetto di Avellino, Ennio Blasco, intanto ha sottolineato che "al momento ci sono solo pochi casolari e alcune contrade in difficolta'", e che e' tutto normale per quanto riguarda l'erogazione di energia elettrica; solo il segnale Rai e' assente". 

Ore 9.10
Era atteso da ieri, ma per questioni burocratiche legate alle procedure, dovrebbe arrivare questa mattina. Gli uomini del Genio militare sono attesi nelle zone dell'Alta Irpinia e Baronia per risolvere al meglio la situazione sempre più critica determinata dalla grande nevicata. Il bollettino meteo che si preannuncia con nevicate a bassissima quota nelle prossime 48 ore,  fa salire lo stato di allerta tra le popolazioni con i comuni alle prese con problemi finanziari e con la stanchezza accumulata in sei giorni di lavoro ininterrotto. Ormai è corsa contro il tempo.

Ore 9.00
La Prefettura di Avellino ha limitato il traffico con riferimento alle seguenti strade e fino a cessate esigenze: SS574, SS574 Dir, SS374 Dir di Montevergine

Ore 8.30
Risveglia nel gelo...in diretta Rai per l'Irpinia. Questa mattina le telecamere della terza rete hanno raggiunto l'Alta Irpinia ascoltando i sindaci di Lioni, Teora, Nusco e Sant'Angelo dei Lombardi. L’emergenza maltempo ha già bruciato qualche milione di euro tra interventi di soccorso, danni e arresto delle attività economiche, un paese in grave crisi economica con i conti pubblici commissariati e le conseguenze di crisi nella crisi questi in buona sostanza i contenuti dell'intervista che ha visto protagonisti Giampaolo D’Andrea, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega ai Rapporti con il Parlamento; Maurizio Scelli, deputato Pdl; Angelo Bonelli, presidente della Federazione dei Verdi; Rosario Trefiletti, presidente Federconsumatori; il giornalista economico Donato Speroni; il metereologo Guido Guidi.

  • Alta Irpinia allo stremo. Paesi isolati e cumuli di neve alti fino a 3 metri
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