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Crisi idrica - Delibera della Regione per finanziare gli interventi necessari

Crisi idrica - Delibera della Regione per finanziare gli interventi necessari

Nonostante l'inizio della bella stagione non sia stato dei migliori, la crisi idrica si è già fatta sentire in alcuni comuni irpini dove si è provveduto già, in qualche occasione, a procedere con le chiusure serali del servizio idrico.
Qualche buona notizia sul fronte dell'emergenza idrica, tuttavia, è arrivata. La Giunta regionale ha approvato la delibera per finanziare gli interventi tesi a contenere tale emergenza. Anche si tratta di una risposta tardiva rispetto ai problemi che necessitavano di un'attenzione particolare già da diverso tempo, si tratta comunque di un primo passo.
Il provvedimento sarà pubblicato nei prossimi giorni e stanzia fondi necessari alle opere proposte già lo scorso anno. Inoltre, come spiegato dal commissario dell'Ato Calore Irpino Giovanni Colucci: "C'è anche l'indicazione precisa al neo responsabile del Ciclo delle Acque Maria Salerno, di delegare direttamente i comuni interessati ai lavori se l'ente attuatore, nel nostro caso l'Alto Calore, avrà difficoltà economiche nell'avviare gli interventi".
Nella delibera sono state inserite tutte le schede progettuali presentate riguardo l'emergenza. Si tratta di interventi da realizzare in 60-90 giorni, per un totale di oltre 2 milioni di euro. La speranza è che i lavori possano essere realizzati nel più breve tempo possibile per evitare che l'Irpinia viva lo stesso incubo della scorsa estate.
Gli interventi riguardano gli impianti di Montoro e l'installazione di una nuova pompa, la sostituzione di parte della condotta che collega Montella al sistema acquedottistico di Acs. Interventi anche sulle condotte di Mercogliano, Monteforte, Mugnano, Quadrelle, Sirignano, Ospedaletto d'Alpinolo, Summonte e Sant'Angelo a Scala; mentre il pozzo di Volturara e già funzionante, alimenterà Nusco, Lioni, Torella, Castelfranci, Sant'Angelo dei L. e Frigento. Tutti lavori che serviranno a dare maggiori risorse idriche alla popolazione irpina per affrontare il caldo e le emergenze di questo tipo.

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