Solo 2 settimane fa reclamava per 'l'indiana uccisa che inquinava il fiume'...

Solo 2 settimane fa reclamava per 'l'indiana uccisa che inquinava il fiume'...

"Sono disponibile ad accogliere la 13enne indiana vittima del massacro di  Solofra, in provincia di Avellino, ma è necessario il reimpatrio immediato e coatto degli stranieri senza lavoro" E' la dichiarazione espressa a mezzo stampa da Luca Dordolo consigliere comunale di Udine. "L’assassino indiano di Solfora  era da anni in Italia con la famiglia e da quasi un anno senza un lavoro ed in difficoltà economiche. Perché gli stranieri disoccupati non vengono rimpatriati come prevede la legge?" Conclude Dordolo: "ancora una volta le frustrazioni della mancata integrazione si  riversano sulle donne inquinando le acque della civile convivenza nel nostro Paese. Per favorire una corretta interpretazione del mio atteggiamento su temi emergenti e di così forte attualità, sono da subito disponibile ad occuparmi dell' ospitalità alla 13enne scampata alla furia del padre assassino”. 

Vale la pena ricordare che l'ormai ex esponente della Lega Nord ( in seguito alle dichiarazioni è stato espulso) era balzato all'onore della cronaca per una poco felice affermazione postata sul suo profilo facebook in seguito al caso della donna indiana uccisa dal marito e gettata nel Po. Questo il commento di Dordolo "La donna indiana uccisa e gettata nel Po inquina il fiume. Maledetto, inquinare così il nostro sacro fiume.....Vorrei vedere io se andassimo a defecare o sgozzare mucche e maiali sul Gange, cosa direbbero....Ah già, già lo fanno....Ah beh, allora.....:o)”.

Potremmo immaginare che a distanza di due settimane il signor Dordolo abbia ritrovato una nuova sensibilità. 
Ci riserviamo il diritto di non commentare avendo ancora in mente i tanti interventi   successivi al post che è costata l'espulsione dal partito a Dordolo.


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