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Cus Avellino C5 corsaro a Benevento: Milito e Lepore stregano gli stregoni

Cus Avellino C5 corsaro a Benevento: Milito e Lepore stregano gli stregoni

REALCALVI SIMALDONE: Mangiacapra (p), Serino, Russo, Auricchio, Pisani, De Rosa (VK), Pinto, Sparaneo, Passero, Catalano (K), Vicario, Tirelli (p)
All. Lamparelli
CUS AVELLINO C5: Lepore (p), Miltio, Balestrieri, Pulvirenti, Abate, Massa, Venezia (K), Erba (VK), Rizzo (p), Di Marzo, Parente, Giusti
All. Carbone
ARBITRI: Morvillo di Castellammare di Stabia (primo), Santillo di Caserta (secondo)
FINALE: 0-1
Nella sfida valevole per il diciassettesimo turno di C1, ultima gara d’andata, il Cus Avellino C5 riesce nell’impresa di violare il Pala Tedeschi di Benevento, imponendosi 1-0 sul Real Calvi Simaldone dell’ex Enzo Lamparelli. Sessanta minuti conditi da agonismo, tensione e adrenalina, al termine dei quali è stata la squadra ospite a gioire per la vittoria maturata grazie ad un gol messo a segno da Milito e difeso a denti stretti da un monumentale Alessio Lepore, il giovane estremo difensore chiamato a sostituire l’infortunato Preziuso a difesa dei pali irpini. Una prova gagliarda quella dei lupi, che hanno tenuto bene la difesa nella seconda metà della gara, chiudendo bene gli spazi alle incursioni di Pinto e soci. Alla fine, l’ha spuntata la caparbietà di Avellino, che ha comunque peccato troppo in fase realizzativa, commettendo troppo errori di impostazione. Onore e merito agli avversari, che nella ripresa hanno tentato il tutto per tutto per pattare i conti, ma hanno trovato la strada del gol sbarrata da un Lepore in stato di grazia.
Mister Lamparelli ha dovuto fare a meno dello squalificato Terracciano, quintetto dunque formato da Mangiacapra in porta, Serino, Auricchio, Pinto e Passero. Avellino risponde con Lepore tra i pali, Milito centrale, Giusti e Parente sulle corsie, Massa nel vertice alto.
PRIMO TEMPO – Prima parte di gara molto lenta e con pochi sussulti. I bianco verdi prendono le misure del rettangolo di gioco, un campo molto più grande rispetto agli altri, ma che lascia spazio per le manovre bianco verdi. È proprio di marca avellinese il primo assalto, con un tiro di Milito che viene però intercettato da Mangiacapra. L’estremo difensore di casa si rende protagonista subito dopo bloccando prima un tiro di Massa, poi una bordata di Parente su cross di Giusti. 6’, è Passero a farsi vedere davanti alla porta di Lepore, salta due avversari e calcia in porta, colpendo però l’esterno della rete. È ancora Passero al 7’ a cercare il gol del vantaggio, ma Lepore si allunga deviando in angolo. 9’, Erba subentrato a Massa crossa dalla lunghissima distanza per Parente, tagliando tutto il campo, il laterale irpino aggancia e mette per Giusti un passaggio filtrante che però il ‘Vichingo’ non aggancia. Errori anche in fase d’attacco dei sanniti, con De Rosa e Pinto che non si capiscono e lasciano scivolare la sfera in fallo laterale dopo una combinazione pericolosa. A quarto d’ora, Parente di fa ammonire commettendo un fallo tattico su De Rosa. Dopo un minuto è Lepore a rendersi protagonista chiudendo bene su Pinto lanciato a rete. Avellino mette fuori la testa grazie all’innesto di Abate al posto di Giusti. Il pivot napoletano aggiunge brio alla manovra e al 17’ con Erba e Parente porta avanti l’azione che il ‘Divino’ conclude con un tiro di poco alto sulla traversa. è lo stesso Abate poi a condurre un’azione personale, da posizione defilata la sfera sfiora il secondo palo. Tre minuti, Catalano prova il tiro dalla corsia destra, Lepore devia in angolo di schiena. Al 20’ doccia fredda per Avellino: nel tentativo di girarsi, Abate mette male i piede a terra e rimedia un infortunio alla caviglia che lo costringe ad uscire a braccio aiutato dai compagni. Restano da valutare le sue condizioni per la sfida di sabato contro la New Team. Seguono azioni pericolose da ambo le parti, ma al 28’ ecco la rete che sblocca il risultato: azione personale di Milito che dal vertice del calcio d’angolo tira a botta sicura in porta, spiazzando Mangiacapra (0-1). Sul finire di frazione, è De Rosa a tenere tutti col fiato sospeso con un tiro che finisce di poco sopra la traversa.
SECONDO TEMPO – Stessi quintetti iniziali, la ripresa vede i padroni di casa determinati a raggiungere il pareggio, De Rosa e Pinto tentano l’assalto ma lepore si fa trovare sempre pronto sbarrando loro la via della rete. 6’, anche Milito esce malconcio da uno scontro di gioco con De Rosa. Contusione alla caviglia anche per lui che abbandona il terreno di gioco non potendo più farvi rientro. Sanniti galvanizzati dalle assenze di due pedine importanti dello scacchiere, mister Carbone cerca di riordinare le idee ai suoi chiamando time out, Avellino si compatta e si comporta da squadra. Insieme si difende, supportando con la fase difensiva Lepore che deve fare i conti con le veementi proposizioni in fase offensiva dei sanniti, cercando di non commettere fallo percho già dal 15’ i lupi viaggiano con tutte e cinque le penalità già commesse. Tutti insieme si attacca, sprecando però palloni importanti. Entra in campo Roberto Balestrieri e il suo contributo si rivela quanto mai provvidenziale ai fini della manovra irpina. Il ‘Folletto’ in velocità riesce a creare varchi pere le consentire ai compagni di battere a rete, si procura falli importabti e soprattutto ferma la corsa degli avversari, sfilando agilmente la palla dai piedi. Mister Lamparelli si gioca la carta di Auricchio portiere di movimento, mossa azzardata: Massa dal vertice destro della sua area di rigore calcia a rete a porta vuota, la sfera sembra precisa ma si stampa sul palo. Negli ultimi secondi, il Real Calvi Simaldone protesta vistosamente per un calcio di rigore non concesso per un fallo di mano di Venezia, giudicato involontario dalla coppia arbitrale. Al triplice fischio, è festa grande in casa Avellino e si porta in trionfo il vincitore morale del match, il giovane ma invalicabile Alessio Lepore.
E sabato è di nuovo battaglia. Si va a Sangiuseppe Vesuviano contro una corazzata, la New Team Sangiuseppe del presidente Nunziata, vicecapolista.

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