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Cus Avellino C5: la parola d’ordine in casa irpina è riscatto

Cus Avellino C5: la parola d’ordine in casa irpina è riscatto

La sconfitta contro l’Acacie Casavatore non ha lasciato strascichi negativi sul gruppo biancoverde: il Cus Avellino C5, consapevole della prestazione negativa messa in campo contro i biancoazzurri di Crisci, fa fronte comune. La parola d’ordine in casa irpina è ‘Riscatto’, da attuarsi a partire da domani, quando per la sedicesima giornata, Avellino affronterà al PalaConi la Finag Sisley Eboli per l’ultima gara del 2011. La gara contro i salernitani non sarà semplice, anche in virtù della squalifica comminata al Luigi Milito e la situazione infortuni che vede protagonista il capitano Genny Venezia, ma la squadra è più che mai compatta e decisa a perseguire l’obiettivo prefissato ad inizio stagione, ovvero agganciare il treno play off. il cammini non è dei più agevoli, in quanto al giro di boa Avellino avrà a che fare con le teste di serie del campionato, ma dove non arriverà la tecnica, dovrà soperire il gra cuore e il carattere proprio della formazione avellinese, che in più di un’occasione ha dimostrato di saper fare di necessità virtù. La sconfitta a Casavatore non ha affatto scosso il gruppo di mister Carbone, che non fa drammi, anzi pare abbia incassato bene il colpo, imparando dagli errori commessi, soprattutto dal punto di vista emotivo. L’Eboli, avversario ostico, occupa l’ultima posizione in classifica ed è reduce da una sconfitta casalinga contro la New Team per 4-2, maturata al termine di sessanta minuti in cui gli uomini di Nunziata hanno dovuto faticare non poco per raccogliere l’intera posta in palio, segno che gli ebolitani venderanno cara la pelle. Starà ai lupi cercare di arginare le mosse avversarie, limitando l’azione del portiere di movimento, con cui mister Naimoli preferisce far giocare i suoi. 
A dirigere il match, che ricordiamo avrà inizio alle 19:30 al Pala Coni, sarà la coppia formata dai Sigg. Christian Santorelli di Salerno (primo) e Giovanni Liberti di Torre del Greco (secondo). La dirigenza e l’intera squadra si augurano la presenza massiccia dei tifosi per festeggiare insieme il Santo Natale e brindare al nuovo anno.

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