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Avellino - Verso la proclamazione di Ciampi tra attese e smentite

La Ambrosone precisa di non aver mai rivendicato il ruolo alla presidenza del consiglio

Avellino - Verso la proclamazione di Ciampi tra attese e smentite

Mancano ormai poche ore alla proclamazione del nuovo sindaco di Avellino Vincenzo Ciampi che si terrà giovedì 12 luglio alle 17.00. Da quella data partiranno poi i 20 giorni previsti per arrivare alla riunione nella quale si dovrà eleggere il presidente del Consiglio comunale e si dovrà costituire una maggioranza salda che abbia i numeri idoeni per permettere all'amministrazione di governare. 
Per raggiungere i numeri per amministrare i giochi sono aperti e si prospettano varie ipotesi: oltre al gruppo nato dal "patto di salute pubblica" formato dal centrodestra di Sabino Morano e il movimento civico di Luca Cipriano e Dino Preziosi, è probabile che possano decidere di contribuire a sostenere la maggioranza per evitare il commissariamento anche alcuni componenti del centrosinistra di Pizza. Un appoggio quasi certo potrebbe arrivare da alcuni sostenitori dell'ex deputato D'Agostino. Possibile un dialogo anche con Adriana Percopo, una parte dei demitiani e una ancora più piccola del Pd. Lontani da un possibile accordo, invece, i componenti dell'area Petracca.
Intanto le varie spaccature nel centrosinistra e l'impossibilità di riuscire a trovare nell'opposizione, divisa tra la democratica Ambrosone e il festiano Maggio, un candidato da proporre alla presidenza del Consiglio, saranno nuovamente i pentastellati a dover sciegliere tra le proprie fila il futuro presidente. A tal proposito, sono tuttavia giunte le precisazioni dell'Ambrosone: "Sulla vicenda relativa alla Presidenza del Consiglio Comunale di Avellino, essendo il mio nome   da giorni presente sulla stampa,  ho il dovere di precisare di non aver mai avanzato la mia candidatura né di aver rivendicato alcun ruolo. Resto convinta che la coalizione ampia che ha sostenuto Nello Pizza e che è risultata maggioritaria  in consiglio   abbia i numeri per poterlo eleggere,sottraendosi alla contrapposizione strumentale sui nomi, sulla scorta di criteri largamente condivisi".
Una situazione che, dunque, fa prospettare una maggiore possibilità di trovare un candidato nel centrodestra. L'ipotesi di Dino Preziosi sembra ormai tramontata, ma nelle ultime ore si vocifera con maggiore forza il nome di Ines Fruncillo per la carica di presidente del Consiglio che risulterebbe la persona ideale in quanto rispetterebbe la quota rosa, ma anche perché risulta essere gradita  ad alcune componenti del centrosinistra e delle forze civiche.
Intanto per quanto riguarda la composizione della Giunta la partita resta ancora aperta. Per ora gli unici nomi sicuri sembrerebbero quello di Gianluca Forgione al bilancio e Fiorina Capozzi come consulente alle partecipate. Per il resto ancora nessun posto assegnato, ma una cosa è certa: per il Movimento 5 Stelle, la Giunta comunale non sarà un luogo in cui collocare i non-eletti per accontentarli, ma si punterà a soggetti di alto profilo e idonee capacità.

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