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Del Giudice chiama e sollecita il Pd a trovare un Presidente ampio e condiviso

Del Giudice chiama e sollecita il Pd a trovare un Presidente ampio e condiviso

Il segretario Provinciale di "Italia e' Popolare", Giuseppe Del Giudice con una nota inviata agli organi di informazione, esprime tutta la preoccupazione relativamente alle divisioni interne al Partito Democratico circa le candidature per le Provinciali del 31 ottobre.

Questa la nota:

Il rinnovo degli organismi dell’ente Provincia, Consiglio e Presidente, ci ha visto impegnati in queste settimane come “Popolari” per il perseguimento di alcuni obiettivi: 1) ridare centralità alla interlocuzione tra forze politiche attraverso un confronto aperto e trasparente delle segreterie provinciali; 2) muoversi nel solco di un accordo tra le forze democratiche più ampio possibile, a partire da PD; 3) individuare una intesa programmatica chiara e condivisa; 4) individuare, di comune accordo, una figura di Presidente in grado di garantire i comuni obiettivi politici. Questi sono gli argomenti indicati dai nostri amministratori e portati al tavolo di discussione con la segreteria provinciale del PD.

Questa intesa ha l’esigenza di essere definita in tempi rapidi e spiegata ai cittadini, pure se non sono elettori in questa circostanza, perché è ad essi che la politica e le istituzioni devono parlare.

Esprimiamo perciò un sentimento di preoccupazione per le polemiche sorte all’interno del Partito Democratico, che rischiano di allungarsi anche sulla costruzione di una intesa. Perché l’unità tra le forze politiche e nelle forze politiche è una circostanza fondamentale.

Auspichiamo pertanto, attraverso uno sforzo coraggioso che guardi oltre gli interessi delle singole parti, che si creino immediatamente le condizioni per l’individuazione di una figura di Presidente ampia e condivisa, che non generi fratture, specie con la pubblica opinione, su cui già soffia potente il vento dell’antipolitica, che sarebbero liquidate come l’ennesima guerra di “palazzo”. Noi siamo pronti, sul terreno della politica, sempre.

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