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Sant'Angelo dei L. - Marandino: "Perseguiremo i nostri obiettivi con determinazione. L'opposizione dovrebbe elaborare la sconfitta"

Il neo sindaco evidenzia le attese e le aspirazioni della comunità e risponde alle "insinuazioni" della minoranza

Sant'Angelo dei L. - Marandino:

- di Imma Finelli - A quasi un mese dall’insediamento della nuova amministrazione di Sant’Angelo dei Lombardi, incontro con il neo sindaco Marco Marandino per conoscere le dinamiche nel Comune con l'avvio del nuovo percorso amministrativo. Un’analisi del post voto, degli interventi per Sant’Angelo e del rapporto con l’opposizione.
- Grande soddisfazione per la nuova squadra amministrativa per il risultato conseguito alle urne lo scorso 10 giugno. Sindaco,  si aspettava questo esito tenendo conto anche di come si è svolta la campagna elettorale?
“La campagna elettorale si è svolta positivamente nel senso che la squadra che avevamo costruito la ritenevo perfettamente competitiva e anche funzionale all’impegno che avrebbe dovuto e dovrà svolgere e per questo abbiamo riscontrato un buon consenso e gradimento da parte dei cittadini durante la campagna elettorale sia per le nostre proposte che per la serietà dei nostri candidati. I presupposti per questo risultato c’erano tutti, poi nella variabilità di una votazione sicuramente poteva accadere qualcosa di diverso, si potevano compromettere ed alterare alcune situazioni, ma comunque le basi erano state gettate opportunamente”
- La campagna elettorale con le relative polemiche sono ormai lontane ed è ora di pensare al da farsi. Dunque cosa intende fare l’amministrazione nell’immediato anche in base a tutte le tematiche affrontate proprio in campagna elettorale?
“Già dal giorno dopo le elezioni ci siamo messi al lavoro anche perché sia io che la Dott.ssa Repole rappresentiamo la continuità, quindi non abbiamo mai abbandonato questa linea amministrativa. Ci siamo immediatamente inseriti sui tavoli politici che contano come IrpiniAmbiente, l'Asi, il Progetto Pilota per rimarcare le aspettative e le aspirazioni del nostro centro, riscontrando un parere favorevole e grande attenzione da parte dei nostri interlocutori. 
Stiamo sviluppando le nostre intenzioni precedenti insieme a quelle che sono le nostre nuove proposte e le stiamo perseguendo con grande convinzione e determinazione”
- Alla luce del primo consiglio comunale di insediamento e di alcune critiche mosse da Nicola Santoro in quella occasione, come vede e prospetta il rapporto con l’opposizione?
“Mi sarei augurato che l’avessero digerita con maggiore serenità e avessero elaborato questa sconfitta in termini diversi, tenendo conto che avevano predicato che avrebbero fatto un’opposizione costruttiva e propositiva. Fino ad oggi questo è stato smentito categoricamente ed anche in questi giorni si stanno affannando nell’avanzare richieste che personalmente risultano inutili e non vanno assolutamente nella direzione dell’interesse generale della comunità, ma è soltanto una ricerca di atti e di documenti che sono assolutamente legittimi e inconfutabili. 
Un comportamento che va anche a delegittimare il loro ruolo e anche il riconoscimento che hanno avuto da parte della popolazione. Questo, tuttavia, non interferisce minimamente con le nostre idee, i nostri obiettivi e la nostra determinazione rispetto ai risultati che vogliamo conseguire e lo faremo in maniera rapida e convinta”
- Quindi spera che i rapporti migliorino con il passare del tempo…
“Sicuramente e a parte questo mi auguro che nella comunità si ingeneri un clima di maggiore collaborazione e serenità, al di là dei nostri riferimenti politici all’interno del Consiglio comunale”
- Proprio alla luce di questa sua ultima dichiarazione, cosa pensa che serva di più in questo momento a Sant’Angelo, non solo dal punto di vista politico e degli interventi, ma anche dal punto di vista sociale?
“La nostra affermazione sicuramente ha avuto un valore sociale e politico molto importante e significativo. Abbiamo chiesto in campagna elettorale e continuiamo a chiedere un’intensa collaborazione da parte di tutti i cittadini le cui rivendicazioni ed esigenze saranno tenute in grande considerazione da questa amministrazione. Essendo svincolato da riferimenti politici particolarmente influenti, il mio unico vincolo è quello con la comunità e i cittadini a cui dedicherò tutto il mio impegno”.
- I nuovi spiragli che si sono aperti sulla questione Tribunali in seguito all’incontro tenutosi a Roma, fanno ben sperare per la riapertura del Tribunale a Sant’Angelo. In caso di esito positivo, il Comune ha i locali disponibili per poter collocare il personale e avviare le attività giudiziarie, considerando che attualmente lo stabile è stato destinato ad altre attività?
“Abbiamo accolto con grande consenso e piacere questa prospettiva che si è aperta all’interno del Contratto di Governo. Gli immobili di proprietà del Comune sono già a disposizione e pensiamo di allocarli  dove c’era la Procura e dove c’è il Giudice di Pace. Già abbiamo i locali disponibili in previsione di questa evenienza della ripresa delle attività giudiziarie che sicuramente incrocia quelle che sono le esigenze della popolazione dell’intero territorio dell’Alta Irpinia. L’amministrazione si è già mossa in quella direzione ed è pronta a cogliere questa possibilità che spero possa diventare una concretezza nel più breve tempo possibile”
- E sulle polemiche sollevate da Santoro sulla questione dell’ex Tribunale attraverso i social?
“Come già detto noi come amministrazione non inseguiamo le polemiche, ma cerchiamo di offrire delle risposte concrete. A quelle che sono semplicemente delle illazioni e insinuazioni che continuano a seminare veleni e rancori all’interno della comunità, noi cerchiamo di rispondere attraverso la concretezza del nostro impegno”. 
- Grazie per la disponibilità 
“A lei”

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