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Al via la quarta edizione di Irpinia Terra di Mezzo con storie e memorie di donne

 

Al via la quarta edizione di Irpinia Terra di Mezzo – Cultura Ri-sorgente dal 31 Agosto al 6 Settembre, l’evento che toccherà sei comuni irpini in un connubio di arte, musica, cultura e tradizione. Ideato dalla direttrice artistica Fiorenza Calogero, in questa settimana prenderà forma ad un vero e proprio villaggio culturale itinerante, che attraverserà storie e memorie di donne, dall’Italia, alla Tunisia, fino all’Iran: artiste talentuose, eclettiche, impegnate faranno da guida in questo viaggio immersivo tra mostre, concerti e spettacoli capaci di dare valore ad un’Irpinia ricca di patrimoni immateriali, che sa esprimersi anche nell’apertura verso il mondo.

E infatti il tema della quarta edizione è “DiVoceinDonna”, declinato al femminile con una narrazione che include l’uso del linguaggio musicale, artistico, culinario, artigianale e fotografico. Ci si muoverà nel tempo, dal passato alla contemporaneità, per conoscere l’evoluzione e la crescita del percorso di emancipazione femminile, comprenderne le dinamiche, gli ostacoli, i traguardi raggiunti, ma continuando a volgere lo sguardo ad un futuro che richiede ancora l’impegno di tutta la società per affermare libertà e diritti.

L’evento sarà presentato giovedì 24 agosto nel corso di una conferenza stampa in programma alle ore 17.30 presso il Circolo della Stampa di Avellino. Interverranno i sindaci Gerardo Santoli (Santo Stefano del Sole, Comune capofila), Dario Fiore (Cesinali), Nino Musto (Pietradefusi), Ottaviano Vistocco (Santa Lucia di Serino), Luigi Cella (Salza Irpina), Maria Teresa Fontanella (Sorbo Serpico), Fiorenza Calogero, ideatore e direttore artistico del Festival. A seguire “L’arte musicale” di Luis Di Gennaro e Salotto Enogastronomico.

Irpinia Terra di Mezzo è un progetto realizzato insieme ai Comuni di Santo Stefano del Sole, Santa Lucia di Serino, Cesinali, Pietradefusi Dentecane, Sorbo Serpico e Salza Irpina.

«Un invito all’ascolto, attraverso storie che ci consentiranno di approfondire quel processo che ha portato le donne ad emanciparsi, a dichiararsi autonome e indipendenti, ad affrancarsi in un mondo che le avrebbe volute immobili e silenti»: dichiara la direttrice artistica Fiorenza Calogero. Che continua: «Saranno storie che attingono e traggono forza dai rituali e dagli insegnamenti del passato, in cui la trasmissione orale fa si che “di voce in donna”, cioè attraverso la voce delle donne, ci sia un’evoluzione che vive, palpita e cresce anche grazie alla salvaguardia della tradizione».

L’evento sarà realizzato grazie “all’intervento co-finanziato dalla Regione Campania a valere sul POC Campania 2014-2020. Rigenerazione urbana, politiche per il turismo e la cultura. Programma unitario di percorsi turistici di tipo culturale, naturalistico ed enogastronomico di portata Nazionale ed Internazionale”.