Al Goleto arriva una nuova famiglia afghana. Don Salvatore : "Benvenuti, questa è casa vostra"

 Occhi lucidi all'arrivo in serata  della famiglia afghana proveniente da Kabul presso l'Abbazia del Goleto. Il nucleo familiare composto da sei persone con 4 bambini,  il capofamiglia Abdul e la moglie Naderah sono stati accolti dalla Rete Istituzionale Associativa e da tanti cittadini e volontari. La grande generosità della Comunità ha fatto sentire il calore umano e l'affetto che ha segnato il momento dell'accoglienza. Gli operatori  e i volontari della Croce Rossa insieme ai rappresentanti delle Forze dell'Ordine, dell'Acli, degli amministratori locali presenti, del rappresentante della Prefettura, hanno interpretato il sentire comune della vera solidarietà. 

L'abitazione che ospiterà la famiglia di Abdul, di professione pizzaiolo, è stata alloggiata in un casale dell'Abbazia in attesa che tra una settimana verrà assegnato l'appartamento in paese che attende gli essenziali componenti di arredamento. 


Tanti regali per i bambini, tra la gioia delle altre due famiglie afghane già presenti a Sant'Angelo dei Lombardi e una ricca tavola prediposta per  vivere insieme un momento di convivialità. Il sindaco Marco Marandino con Rosanna Repole e gli assessori Antoniello e Braccia hanno portato i saluti dell'Amministrazione Comunale con " il messaggio  della Comunità locale che vuole creare le condizioni ambientali ed umane di pace e ritrovata serenità". 


Toccante l'intervento di Don Salvatore, attuale reggente dell'Abbazia del Goleto che ha accolto in uno spirito di comunione fraterna e di dialogo la famiglia afghana con un " Benvenuto, questa è  Casa Vostra". Un giorno ancora particolare per Sant'Angelo che dall'accoglienza delle famiglie si propone di recuperare le ragioni dello stare insieme. - ( A.Porcelli )