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A Napoli il fantasma, in Irpinia''¦la pantera. Cercasi urgentemente Ghostbusters

C’è in giro un presunto fantasma al Museo Archeologico di Napoli. La notizia rimbalzata sui massimi quotidiani nazionali e regionali, ha chiaramente fatto il giro del…mondo. Eppure l’architetto che ha dichiarato di aver visto e fotografato l’ectoplasma si difende dichiarando che la sua non è una trovata pubblicitaria. L’architetto che dirige i lavori per la nuova ala del Museo Nazionale ad alcuni è apparso divertente…ma non al Ministro Galan che ha definito, “irritualità avvenute nell’ambito di lavori finanziati da fondi europei”: Anzi per il titolare del dicastero dei Beni Culturali,, non c’è niente di cui sorridere, augurandosi che, “ c’è un‘abissale differenza tra le possibili stravaganze della vita quotidiana all’interno di un cantiere e il mondo immaginario splendidamente documentato nel Museo Archeologico Nazionale di Napoli”. Un Galan arrabbiato per l’aspetto paradossale della vicenda, aggiungendo , “per non perdere l’anima ridanciana dei napoletani…dichiaro la propria disponibilità a far circolare per il Museo, i Ghostbusters, quelli della prima edizione cinematografica”. Bravo e caustico il Ministro, che sebbene sbalordito, alimenta con sobrietà un nuovo richiamo turistico nella Napoli dalla gloriosa storia archeologica, alla faccia dei tanti osservatori stranieri e non, che ci hanno bombardato per anni sulle problematiche della monnezza e dell’incuria. Ci vuole intelligenza per stemperare e diciamola tutta, anche fantasia. Con il caldo che ti blocca le idee e l’agilità, Galan è il toccasana per farci sorridere e alimentare nuovi stimoli e sollecitazioni considerata la penuria di notizie. Per ora, da noi, Vullo è stato esonerato, Vasco non arriva, gli operai non hanno lo stipendio, le promesse dei politici sono…agostane, e allora interessiamoci dei fantasmi e dei relativi Ghostbusters. A Napoli la fantasia vola: puoi perdere cinque a zero a Barcellona con ottomila fans al seguito e subito scatta il paragone con il Real Madrid di Mourinho, sconfitto in campionato dai campioni d’Europa, con l’alibi che l’incontro era solo amichevole… . La squadra c’è, basta… crederci . E’ sempre una questione di fede: i napoletani sono il popolo della fantasia e della sopravvivenza. L’importante è crederci. Da noi invece, cercasi disperatamente la speranza e la fede. Certo, anche noi abbiamo i fantasmi. Non si vedono ma esistono! Parli dell’Irisbus, dell’Almec, degli ospedali che chiudono, dei rifiuti da…fermare, dei piani di zona sociali che non hanno moneta, dei giovani che vanno via e alla… fine li trovi sempre. Parlano per interposta persona con comunicati stampa da interpretare e con il linguaggio spesso non comprensibile. L’Irpinia dei castelli è la loro dimora preferita, e a differenza della recente cronaca partenopea, l’unica notizia rimbalzata fuori dal circuito regionale, era la presenza di una pantera. Tutti la vedevano, nessuno l’ha incontrata. Anche noi siamo alla ricerca dei Ghostbusters e attendiamo notizie sulla nuova legge regionale con la speranza di poter eleggere con il voto un proprio rappresentante, un taglio consistente ai costi della politica, alla chiusura degli enti definiti inutili, e all’equità sui vitalizi e sui vari appannaggi della casta. Abbiamo tante domande da fare e attendiamo risposte. Certamente non utilizzeremo applicazioni per creare immagini ectoplasmatiche per scoprire le evanescenti immagini che si aggirano sul territorio. Abbiamo la memoria, la gente con le tasche vuote che chiede lavoro e sviluppo, servizi e rispetto per i tanti che soffrono, e innanzitutto poche chiacchiere e più fatti. Cari Ghostbusters è tempo di uscire allo scoperto: l’Irpinia dei castelli vi aspetta!
