Campania: nuovo decreto per cooperative che gestiscono beni confiscati alle mafie

Il presidente dell’VIII Commissione Permanente (Agricoltura, Caccia, Pesca, Risorse statali e comunitarie per lo Sviluppo) del Consiglio Regionale della Campania, Maurizio Petracca, ha dato notizia della firma del decreto regionale che ha deciso l'assegnazione di vigneti campani a giovani agricoltori e cooperative che gestiscono beni confiscati alle mafie.
Sono circa novanta gli ettari sul territorio della Campania da assegnare e sui quali è possibile esercitare i diritti di nuovo impianto, tutti appartenenti alla Riserva Regionale e tutti presenti in aree a DOP (Denominazione di Origine Protetta).
"Il merito di questo provvedimento – ha commentato Maurizio Petracca – sta nel prevedere misure che potenzino una produzione importante per la Campania come quella vitivinicola e di immaginare di destinare le superfici vitate da assegnare a giovani agricoltori e ad associazioni impegnate nel contrasto alle mafie. E’ evidente, perciò, il rilievo non solo economico dell’iniziativa, ma anche sociale. Come ribadito anche oggi in occasione della "Giornata dell’Agricoltura", che si è celebrata all’Expo di Milano, è ormai assodato come l’agricoltura, in Italia ed in Campania, stia diventando sbocco occupazionale per moltissimi giovani che vivono l’attività agricola in una dimensione sempre più  imprenditoriale. Azioni come questa sono, perciò, di sostegno per chi ha deciso di mettersi in gioco per costruire il proprio futuro".
Le domande, relative al decreto 98 del 14 settembre 2015, devono essere formulate secondo la modulistica e la tempistica pubblicata sul sito web  www.regione.campania.it/agricoltura. Potranno essere presentate entro e non oltre il 25 ottobre prossimo.