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Biogem - Mesotelioma pleurico: uno studio pubblicato su Nature Genetics apre nuove prospettive per personalizzare l’immunoterapia
lunedì 18 maggio 2026 - Da Redazione
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Un importante passo avanti nella lotta contro il mesotelioma pleurico, una forma aggressiva di tumore che colpisce il rivestimento dei polmoni, arriva da uno studio internazionale pubblicato sulla prestigiosa rivista scientifica Nature Genetics. La ricerca, intitolata Tumor DNA methylation subtypes predict immunotherapy outcomes in pleural mesothelioma patients in the NIBIT-EPI-MESO study, è stata coordinata dal gruppo di Biologia Computazionale di Biogem, in collaborazione con l’Università degli Studi di Siena, l’Università degli Studi di Ferrara e numerosi altri centri di ricerca italiani e internazionali.
Lo studio ha analizzato il ruolo della metilazione del DNA, un meccanismo epigenetico che regola l’attività dei geni senza modificarne la sequenza, e il suo impatto sulla risposta all’immunoterapia nei pazienti affetti da mesotelioma pleurico.
Attraverso un’analisi avanzata condotta sui campioni tumorali di 91 pazienti trattati con immunoterapia, i ricercatori hanno scoperto che specifici “profili epigenetici” del tumore sono strettamente collegati sia alla probabilità di risposta ai trattamenti sia alla sopravvivenza dei pazienti.
In particolare, i risultati mostrano che la metilazione del DNA può influenzare direttamente il comportamento del sistema immunitario contro il tumore, regolando geni coinvolti nell’infiammazione, nella capacità del tumore di essere riconosciuto dalle difese immunitarie e nel richiamo delle cellule immunitarie nell’area malata. Questo significa che alcuni pazienti, in base alle caratteristiche molecolari del proprio tumore, possono beneficiare maggiormente dei farmaci immunoterapici oggi disponibili, come gli inibitori dei checkpoint immunitari anti-PD-1 e anti-CTLA-4, mentre altri potrebbero ottenere risultati più limitati.
Un altro risultato di grande rilievo è lo sviluppo di un modello predittivo capace di stimare, attraverso l’analisi della metilazione del DNA, la probabilità che un paziente risponda positivamente all’immunoterapia. Uno strumento che potrebbe contribuire, in futuro, a rendere le cure sempre più personalizzate e mirate.
Questa ricerca si inserisce in un percorso già avviato dallo stesso gruppo di Biogem nel campo del melanoma metastatico, rafforzando l’idea che le caratteristiche epigenetiche dei tumori abbiano un ruolo decisivo nel determinare l’efficacia delle terapie immunologiche.
Nel complesso, lo studio apre nuove prospettive per lo sviluppo di strategie terapeutiche combinate tra immunoterapia ed epigenetica, con l’obiettivo di rendere i tumori più vulnerabili all’azione del sistema immunitario e migliorare concretamente le possibilità di cura per i pazienti.