Report
Eolico selvaggio e attentati: Rizzi e Arminio chiedono l'intervento di Franco Roberti

La proliferazione degli impianti eolici in Alta Irpinia e la serie di attentati con danni alle attrezzature degli impianti energetici, sono da tempo tra le occupazioni degli amministratori locali per il timore di ritorsioni e del racket delle pale eoliche. E così', ieri mattina i sindaci di Bisacciae Lacedonia, Marcello Arminio e Mario Rizzi, in occasione del trentacinquesimo anniversario del terremoto dell'80 svoltosi a Sant'Angelo dei Lombardi, hanno avuto l'occasione per incontrare il Procuratore Nazionale Antimafia Franco Roberti. Incontro durato circa venti minuti, durante il quale, i due primi cittadini hanno portato a conoscenza il magistrato dell'insicurezza che inizia a manifestarsi tra le popolazioni dopo gli ultimi quattro attentati . Il Procuratore dal palco del Centro Comunita' di Sant'Angelo ha assicurato , davanti alla folta platea di intervenuti e delle Autorità presenti, tra cui il Prefetto di Avellino Carlo Sessa , il suo interessamento alla delicata situazione. La prima risposta e' arrivata proprio dal garante dello Stato in Irpinia, il Prefetto Sessa che ha evidenziato come, " il fenomeno e' stato oggetto di discussione con la commissione parlamentare antimafia presieduta da Rosy Bindi e che insieme alle Forze dell'Ordine, stiamo monitorando il territorio dove sorgono gli impianti eolici . Sembra - ha aggiunto il Prefetto - che gli autori degli attentati, provengano da fuori regione".
