Ordine dei Medici, Sellitto: “Siamo impegnati a garantire aiuti e assistenza a Gaza e alle popolazioni devastate da una guerra terribile"

“Siamo vicini ai medici impegnati in prima linea a Gaza ( Foto Caritas Italiana ) e alle popolazioni devastate da una guerra terribile”. Il Presidente dell’Ordine dei Medici di Avellino Francesco Sellitto interviene a nome dell’intero Consiglio Direttivo per esprimere vicinanza “alla popolazione di Gaza e ai medici che, in condizioni disastrose, stanno cercando di alleviare le sofferenze dei civili in una guerra assurda, che soprattutto cittadini e bambini stanno pagando a caro prezzo. Ognuno, per la propria parte, è chiamato a lavorare per la pace e per fermare un conflitto senza senso”.
L’Ordine dei Medici, in linea con il codice deontologico, si schiera “sempre contro la morte, ovunque essa sia incombente”. Una scelta in linea con l’Ordine nazionale e le altre organizzazioni territoriali. “Non possiamo che condannare – precisa ancora Sellitto - gli attacchi contro strutture sanitarie e personale medico, così come diventa fondamentale l’attivazione di corridoi umanitari sicuri, anche per l’accesso immediato ad acqua, cibo e cure. È una situazione assurda, da fermare al più presto”.
Il Presidente Sellitto torna poi con la mente allo scorso 7 Ottobre 2023 e, quindi, all’attacco di Hamas a Israele, concretizzatosi con una serie di incursioni di gruppi armati, provenienti anche dalla Striscia di Gaza, che ha portato all’uccisione di 1200 civili e militari israeliani, e al rapimento di circa 250 persone.
“Possiamo provare a comprendere - continua la nota - le ragioni di Israele dopo l’attacco terroristico del 7 ottobre, ma non possiamo accettare in silenzio le sofferenze dei civili. Come Ordine dei Medici – conclude – abbiamo il dovere di far sentire la nostra voce di protesta e, soprattutto, di dare il nostro fattivo contributo, sia nell’assistenza e la cura delle vittime di questa terribile guerra, sia nella definizione di possibili accordi di pace che pongano fine ad un conflitto senza senso costato la vita a tantissimi civili”.