Alta Irpinia, carabinieri in azione all'alba .5 arresti per detenzione di armi, munizioni e ricettazione

Questa mattina i Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino hanno dato esecuzione a
un'ordinanza di applicazione di misura cautelare emessa nei confronti di 5 indagati (4 in carcere
e 1 agli arresti domiciliari), ritenuti gravemente indiziati – allo stato delle indagini - dei reati di
porto e detenzione illegale di armi e munizionamento nonché ricettazione.
Il provvedimento restrittivo, disposto nei confronti di un 20enne e un 28enne di Lioni, un 34enne
di Villamaina, un 33enne di Paternopoli e un 22enne di Gesualdo, è stato adottato dal Giudice
per le Indagini Preliminari del Tribunale di Avellino, su richiesta di questo Ufficio, che ha
coordinato le attività investigative condotte dai Carabinieri della Compagnia di Sant'Angelo dei Lombardi.
Le indagini sono scaturite a seguito del rinvenimento di un fucile, oggetto di furto, accuratamente
occultato in un luogo isolato. L'arma rinvenuta era stata oggetto di illegali modifiche, in quanto presentava le canne "mozzate", così da facilitarne sia il porto che l'occultamento ma soprattutto
per aumentarne l'offensività.Nel corso delle successive attività d'indagine, i militari dell'Arma hanno individuato e sottoposto
a sequestro diverso materiale illegalmente detenuto, tra cui altri due fucili oggetto di furto, una
pistola sprovvista di matricola, numerose cartucce di vario calibro e ulteriori componenti
riconducibili ad armi da fuoco.
Gli ulteriori approfondimenti investigativi hanno consentito di ricostruire ilcontesto criminale con
l'individuazione dei luoghi in cui le armi erano occultate ed i contestuali presunti responsabili
detentori delle stesse.
L'applicazione delle misure cautelari è stata ritenuta necessaria in considerazione del concreto
pericolo che gli indagati potessero commettere gravi delitti.
