Attentato al giornalista Sigfrido Ranucci,arresti in Irpinia

 Nelle province di Napoli e Avellino, i carabinieri del Comando Provinciale di Roma, coadiuvati dai militari dei Comandi Provinciali competenti per territorio, hanno dato esecuzione all'alba  a un'ordinanza di applicazione di misura cautelare personale (3 in carcere e 1 agli arresti domiciliari), emessa dal gip di Roma su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, nei confronti di 4 indagati, a vario titolo, per detenzione, porto in luogo pubblico e uso di ordigno esplosivo, minaccia e danneggiamento, reati aggravati dall'aver agito in piu' di cinque persone e con modalità di tipo mafioso quando un ordigno è esploso davanti al cancello dell'abitazione del giornalista Sigfrido Ranucci, distruggendo due sue  autovetture  parcheggiate davanti casa e danneggiando il muro perimetrale.Gli arrestati sono Antonio Passariello, 52 anni, residente a Cicciano, Marika De Filippis, Pellegrino D'Avino residenti ad Avella e Saverio Mutone di Sperone.
L'attività investigativa  ha richiesto l'esame incrociato di tutti i sistemi di videosorveglianza pubblici e privati, rilievi tecnico scientifici e l'esame di tutti i tabulati telefonici della vasta cella interessata, consentendo di ricostruire in modo minuzioso le fasi preparatorie, esecutive e successive dell'azione criminosa.  Il commando avrebbe agito su specifico mandato di terze persone, allo stato non identificate dietro compenso economico. I mandanti si sono adoperati per garantire supporto per tutelare i presunti esecutori, fornendo fondi, schede telefoniche dedicate, assistenza legale e pianificando una loro eventuale fuga all'estero.