Vallo Lauro - Arrestato dalla Guardia di Finanza un cancelliere per peculato e falsificazione valori bollati in 150 procedimenti civili

I militari del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Avellino hanno eseguito un'ordnanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari, emessa dal GIP di Avellino nei confronti di un cancelliere del Vallo di Lauro.

Nello specifico, l’attività di polizia giudiziaria venne avviata nel marzo del 2017 dal Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Avellino (Sezione di P.G. presso la Procura di Avellino e Sezione Tutela Economia) e dalla Sezione di P.G. della Polizia di Stato, nei confronti di un pubblico ufficiale in servizio – all’epoca dei fatti contestati – presso l’Ufficio del Giudice di Pace competente nel Vallo di Lauro indagato per peculato, falsificazione di monete, spendita e introduzione nello Stato, previo concerto, di monete falsificate e di falsificazione dei valori di bollo, introduzione nello Stato, acquisto, detenzione e messa in circolazione di valori di bollo falsificati.

L'indagato, abusando delle mansioni di cancelliere addetto alla ricezione delle note di iscrizione a ruolo delle controversie depositate dagli avvocati presso l'Ufficio giudiziario, al momento del deposito degli atti, richiedeva espressamente ai legali di non incollare i contrassegni sulle istanze da depositare e, successivamente, applicava valori bollati alterati o contraffatti sulle stesse istanze difensive. 

In seguito, il pubblico ufficiale infedele provvedeva alla vendita dei valori bollati regolari di cui si era indebitamente appropriato. L'attività info- investigativa ha accertato 231 valori bollati falsi, di cui 167 alterati e 64 totalmente contraffatti. 

Il valore complessivo dei valori bollati attribuiti alle condotte illecite contestate al cancelliere, sottoposto agli arresti, ammonta ad euro 23,976.00 inerenti a 150 procedimenti civili.