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Avellino - “Democrazie e Sovranismi”, all’Eliseo torna il Borgo dei filosofi


 

 

 

Dal 3 al 6 maggio, quattro giorni di confronti e dibattiti sui più attuali temi della filosofia politica. Un ricco parterre di relatori per una rassegna che torna in città, alla decima edizione, nel nome di Aldo Masullo e Francesco Saverio Festa

 

 

 

 

Avellino, 2 aprile 2023 –  Quattro giorni di confronti e dibattiti intorno al tema “Democrazie e Sovranismi”: torna il Borgo dei filosofi, decima edizione, nel nome di Aldo Masullo, a cento anni dalla sua nascita, e di Francesco Saverio Festa, professore di Storia della filosofia all’Università di Salerno. Da domani, 3 maggio, e fino al 6, si svolgerà la rassegna di filosofia politica ideata da Angelo Antonio di Gregorio e patrocinata dal Comune di Avellino. Avrà luogo all’interno dell’Eliseo, che è sempre di più il cuore pulsante della cultura in città.

 

La kermesse si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Avellino, Gianluca Festa, e dell’assessore alle Politiche giovanili ed agli Eventi, Stefano Luongo.

 

Un ricco parterre di relatori e studiosi si alternerà in un dibattito che si preannuncia denso di spunti di riflessione.

 

Il Programma

 

Mercoledì 3 maggio

ore 9:30

Nino Daniele

In memoria di Aldo Masullo

 

ore 10:30

Stefano Petrucciani

La democrazia nell'età della sfiducia

 

ore 12:00

Eugenio Mazzarella

Democrazie e Sovranismi una sfida di convivenza nel mondo globale

 

Giovedì 4 maggio

ore 10:30

Diego Fusaro

Sovranità e popolo come base della democrazia

 

ore 12:00

Anna Cavaliere

Democrazia e povertà

 

Venerdì 5 maggio

ore 10:30

Andrea Pitasi

Gioco a tre in quattro scenari: l’ordine mondiale spiegato facile

 

ore 12:00

Pietrangelo Buttafuoco

Elogio di Ciccio Tumeo

 

Sabato 6 maggio

ore 9:30

Paolo Ricci

Democrazia, Stato e impresa

 

ore 10:30

Massimo Adinolfi

Il momento democratico

 

ore 12:00

Ilvo Diamanti

La democrazia presidenziale

 

La presentazione del Borgo dei Filosofi

 

Il Borgo dei Filosofi è un festival di filosofia ideato dal Prof. Angelo Antonio Di Gregorio con la consulenza scientifica del Prof. Francesco Saverio Festa. La I edizione (2006), dedicata al tema “Condizione umana e ambiente: per un’etica del buon vivere”, ha visto la presenza, tra gli altri, di Aldo Masullo, Marco Tarchi, Vincenzo Vitiello. Alla II edizione (2007), sul tema “Identità e territori”, hanno preso parte prestigiosi pensatori stranieri quali Tzvetan Todorov e Imre Toth. Al problema del rapporto tra “Individuo e comunità” è stata dedicata la III edizione (2008), alla quale hanno partecipato figure del calibro di Zygmunt Bauman, Erwin Bader, Nicolao Merker, Massimo Donà. “Liberté, Egalité, Fraternité” è stato il titolo della IV edizione (2009), anch’essa palcoscenico di prestigiosi intellettuali italiani e stranieri quali, ad esempio, Biagio de Giovanni, Michel Onfray, Alain de Benoist.  “Homo, machina: la mente e l’intelligenza” è il suggestivo titolo della VI edizione (2011). Edoardo Boncinelli, Giuseppe Girgenti, Roberto Cordeschi, sono alcuni dei pensatori e degli scienziati che vi hanno partecipato. La VII edizione, dal titolo “Migrantes”, è stata realizzata nel 2016 grazie alla collaborazione del Forum dei giovani di Avellino e del Teatro Carlo Gesualdo. Nel 2017, l’ottava edizione, dal titolo “Identità europea e populismi”, è stata realizzata in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Avellino. Nel 2021, la nona edizione, in collaborazione con la Fondazione Sistema Irpinia e la Provincia di Avellino, è stata dedicata al tema “Dante filosofo” ed ha coinvolto diversi comuni dell’Irpinia.

 

Gli ospiti

 

Marcello Veneziani è uno scrittore e giornalista che ha dedicato alla politica italiana molte sue opere. In diverse sue pubblicazioni Veneziani ha sviluppato una dura critica alla globalizzazione, incentrata in particolare sul profilo culturale. Tra i suoi ultimi saggi: “Lettera agli italiani. Per quelli che vogliono farla finita con questo paese” (2015), “Alla luce del mito” (2017), “Imperdonabili. Cento ritratti di maestri sconvenienti” (2017) e “La leggenda di Fiore” (2021), “La Cappa. Per una critica del presente” (2022).

 

Stefano Petrucciani è ordinario di Filosofia politica presso l'Università di Roma La Sapienza. È autore di numerosi volumi, tra cui “Introduzione a Habermas” (2000), “Introduzione a Adorno” (2007), “Marx” (2009). Ha curato una “Storia del marxismo” (2015), “Modelli di filosofia politica” (2003), “Democrazia” (2014), “Politica. Una introduzione filosofica” (2020). Ha curato l'edizione delle opere di Adorno.

 

Diego Fusaro insegna Storia della filosofia a Milano presso l’Istituto Alti Studi Strategici e Politici (IASSP), ove è anche direttore del dipartimento di Filosofia politica. È studioso della storia del marxismo e dell’idealismo tedesco e italiano. Si considera allievo indipendente di Hegel e Marx. Collabora abitualmente con “Il Fatto quotidiano” e “Il Giornale d’Italia”. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo: “Pensare altrimenti” (2017), “Glebalizzazione” (2019), “Difendere chi siamo” (2020), “La fine del cristianesimo” (2023).

 

Massimo Adinolfi è professore ordinario di Filosofia Teoretica presso l'Università Federico II di Napoli. È editorialista del quotidiano “Il Mattino”; scrive anche su “HuffingtonPost” e “Il Foglio”. Dal 2015 al 2017 è stato Consigliere per le libere professioni del Ministro della Giustizia. È ideatore e curatore del progetto “Adotta un filosofo” della Fondazione Campania dei Festival, e responsabile scientifico del “Campania Libri Festival”. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo: “Ermeneutica della comunicazione” (2012), “Qui, accanto: movimenti del pensiero” (2020), “Problemi magnifici” (2022).

 

Ilvo Diamanti è docente ordinario di Scienza Politica nella Facoltà di Sociologia dell'Università degli studi di Urbino "Carlo Bo". Presso la Facoltà di Sociologia ricopre l'incarico di direttore del Laboratorio di Studi Politici e Sociali (LaPolis). È inoltre Prorettore per i rapporti internazionali e con il territorio dell'Università degli Studi di Urbino "Carlo Bo". È membro del comitato scientifico delle riviste: “Rassegna Italiana di Sociologia”, “Rivista Italiana di Scienza Politica”, “Critique Internationale”. È editorialista del quotidiano “la Repubblica”. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo: “Un salto nel voto” (2013), “Democrazia ibrida” (2014), “Popolocrazia” (2018).

 

Eugenio Mazzarella è professore emerito di filosofia teoretica presso l’Università Federico II di Napoli. È stato preside della Facoltà di Lettere e filosofia dell’ateneo fridericiano, e deputato della Repubblica nella XVI Legislatura. I suoi lavori hanno proposto un complessivo ripensamento della filosofia e dell’antropologia della tecnica, lungo il filo conduttore della necessità della resilienza dell’umano alla deriva post-umana dell’uomo tecnico. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo: “Vie d’uscita. L’identità umana come programma stazionario metafisico” (2004), “L’uomo che deve rimanere. La smoralizzazione del mondo” (2017), “Europa Cristianesimo Geopolitica. Il ruolo geopolitico dello spazio cristiano” (2022).

 

Andrea Pitasi è professore associato di sociologia giuridica e di analisi delle decisioni giuridiche, politiche e sociali dell'Ue presso l'Università degli Studi “Gabriele d'Annunzio” di Chieti-Pescara. È presidente di World Complexity Science Academy. Tra le sue principali pubblicazioni: “Teoria sistemica e complessità morfogenetica del capitalismo” (2010),Systemic Shifts in Sociology: Essays on World Order Model Design” (2012),Ipercittadinanza. Strategie sistemiche e mutamento globale” (2012).

 

Pietrangelo Buttafuoco è un giornalista, scrittore, conduttore televisivo e opinionista italiano. È autore di vari libri tra cui “Fogli consaguinei” (2001), “Le uova del Drago” (2005), “L'Ultima del Diavolo” (2008), “Cabaret Voltaire” (2008), “Fimmini” (2009), “Il Lupo e la Luna” (2011), “Fuochi” (2012), “Il dolore pazzo dell'amore” (2013), “L' insoluto. Piccolo dizionario biografico per ricordare l'Italia di oggi” (2017), “Sotto il suo passo nascono i fiori. Goethe e l'Islam” 2019, “Salvini e/o Mussolini”, (2020). Scrive inoltre su “Il Foglio”, “la Repubblica” e “Il Sole 24 ore”.

 

Umberto Curi è professore emerito di Storia della filosofia presso l'Università degli Studi di Padova e docente presso la facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Ha insegnato anche alla facoltà di Filosofia dell’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano ed è stato visiting professor presso la University of California (Los Angeles) e la Boston University. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo: “Straniero” (2010), “Passione” (2013), “La porta stretta. Come diventare maggiorenni” (2015), “I figli di Ares. Guerra infinita e terrorismo” (2016), “La brama dell'avere” (2016), “Il coraggio di pensare, manualistica di filosofia” (2018).

 

Nino Daniele è stato Assessore alla Cultura ed al Turismo della Città di Napoli, Consigliere Regionale ragionale della Campania, Vicepresidente della Giunta Regionale, Sindaco di Ercolano. Tra le sue pubblicazioni, ricordiamo: “Filippo Turati. Autonomia socialista e crisi del riformismo” (1997), “Mezzogiorno in bilico” (1998), “Pensare la Campania in Europa” (2000), “La Filosofia in soccorso” (2021). Attualmente presiede l’Osservatorio sulla camorra in Campania. È anche presidente del Premio Amato Lamberti per giovani studiosi sul problema delle mafie.

 

Paolo Ricci è professore ordinario di Accountability Pubblica presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II; direttore scientifico di CoreAcademy (Conversion and Resilience), promossa da Kpmg, DXC Technology ed Exprivia presso l’ateneo federiciano. È stato presidente dell’Associazione nazionale GBS (Gruppo di studio per la ricerca scientifica sul Bilancio Sociale) di Milano e dell’Accademia di Belle Arti di Napoli. Ha curato diverse pubblicazioni sui temi del soggetto economico e della rendicontazione sociale nel settore pubblico. Tra i suoi scritti: “Riformite” (2012), “Tempo della vita e mercato del tempo” (2015), “Design Vs Economia” (2017), “Bilancio in valore” (2019). È editorialista del Corriere del Mezzogiorno.

 

Anna Cavaliere è ricercatrice di Filosofia del Diritto presso il Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’Università degli Studi di Salerno, dove è titolare dell’insegnamento di Diritti dell’uomo e Gender law. Già borsista presso l’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, si è occupata del paradigma della laicità, di questioni di genere, di diritti. Tra le sue pubblicazioni più rilevanti: “Le ragioni della secolarizzazione. Böckenförde tra diritto e teologia politica” (2016), “La Comparsa delle donne. Uguaglianza, differenza, diritti” (2016), “L’invenzione della povertà. Dalla teologia economica ai diritti sociali” (2019).