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Ancona capitale italiana della cultura 2028. Sfuma il sogno per Mirabella

 

 Il ministro della cultura, Alessandro Giuli ha proclamato Ancona capitale della cultura 2028 nel corso della cerimonia che si è svolta oggi a Roma, nella Sala Spadolini del ministero. Insieme al ministro  la  giuria presieduta da Davide Maria Desario e composta da Luca Galassi, Vincenzo Trione, Luisa Piacentini, Vicky Diquattro, Davide Rossi e Stefano Baia Curioni.Presenti alla cerimonia anche i rappresentanti delle dieci città finaliste che erano, oltre ad Ancona con il dossier "Ancona. Questo adesso", Anagni (Fr) con il dossier "Hernica Saxa. Dove la storia lega, la cultura unisce"; Catania con il dossier "Catania continua"; Colle di Val d’Elsa (Si) con il dossier "Colle28. Per tutti, dappertutto"; Forlì con il dossier "I sentieri della bellezza"; Gravina in Puglia (Ba) con il dossier "Radici al futuro"; Massa con il dossier "La Luna, la pietra. Dove Tirreno e Apuane incontrano la storia"; Mirabella Eclano (AV) con il dossier "L’Appia dei popoli"; Sarzana (SP) con il dossier "L’impavida. Sarzana crocevia del futuro"; Tarquinia (VT) con il dossier "La cultura è volo". La commissione giudicante ha ritenuto "eccellente" il dossier di Ancona, che è stata scelta "all'unanimità". Il Comune di Ancona, si legge nelle motivazioni declamate da Giuli subito prima dell'annuncio, ha presentato un "modello di valorizzazione culturale solido e coerente capace di coniugare identità e apertura internazionale, in una visione che prevede rigerenerazione e inclusione", con un "programma di interventi solido" che "include un pubblico ampio e diversificato". Inoltre, la strategia degli investimenti connessi al progetto è stata ritenuta "coerente con un impatto significativo sul tessuto socio economico". E' stato poi ritenuta "rilevante l'attenzione alla dimensione europea e mediterranea" del progetto, così come il coinvolgimento degli enti territoriali e dei giovani, "considerati non solo come fruitori ma come protagonisti" delle iniziative previste. Per questo dossier "soddisfa pienamente gli indicatori del bando ponendosi come modello di progettazione cultruale innovativa e condivisa". Ancona grazie alla vittoria riceverà dal governo un contributo di un milione di euro.  Mirabella non è riuscita a vincere, ma resta l'orgoglio di aver partecipato all'importante manifestazione nazionale con il sindaco  Giancarlo Ruggiero che si è dichiarato dispiaciuto, ma la finale,"rappresenta un punto di partenza perchè il progetto presentato rappresenta la rotta del nostro percorso per un futuro sviluppo"