L'Ultima Fermata di Giambattista Assanti, scompare l'artista delle emozioni

 

E' venuto a mancare Giambattista Assanti, un vero mattatore, artista dello spettacolo, una persona semplice e tenace nel perseguire il sogno del mondo magico della celluloide. Dal cinema di famiglia  ha saputo trasmettere la magia della macchina da presa, portando nei paesi l'arte del Cinema, dell'Anima in movimento, dell'emozione e dell'appartenenza alle radici. Si è spento nella notte dopo una lunga battaglia contro il male oscuro, L'Irpinia perde un figlio caro, eclettico e ricco di energia: dal cinema Carmen di Mirabella ereditato dal padre Tanino  ai successi delle sue pellicole, frutto di un lavoro tenace e legato alla sua Irpinia, con il docufilm contro l'apertura della discarica a Difesa Grande, alla linea ferroviaria Avellino -Rocchetta con "L'Ultima Fermata" girato in Alta Irpinia con big del calibro di Claudia Cardinale, Francesca Tasini, Philippe Leroy e Luca Lionello con il quale venne premiato alla 19. edizione del Terra di Siena International Film. 

Da Mirabella girava i paesi irpini per far  conoscere il mondo magico  dell'idea vincente di "Scrivere il Cinema" sotto le stelle dei borghi montani e delle memorie di un passato sempre vivo e attuale. Con "Il giovane Pertini. Combattente per la libertà", candidato al David di Donatello 2019 ha rappresentato  la vita di uno dei Presidenti più amati nella Storia d'Italia scritto dallo stesso Assanti con Stefano Caretti. Una persona altruista, una persona buona, un caro amico di tutti. Resta il suo insegnamento, quello di portare l'emozione, lo stupore, la semplicita dei gesti. Davvero ci hai raccontato un bel film. Ci mancherai Giambattista.