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Un mese di eventi e teatro sold out: Sant’Andrea di Conza tra cultura e accoglienza


 

 

 

“Un mese di eventi, tutti di livello altissimo. Circa 5000 presenze nel complesso, teatro sold out anche con ingressi a pagamento in più serate e normative anti-covid. Il nostro Palcoscenico d’Autore, composto dalla 44esima Rassegna teatrale, dalla nona Festa del libro, dagli appuntamenti organizzati da Forum dei Giovani e da altre associazioni, ha retto l’urto con la seconda estate di restrizioni e Sant’Andrea di Conza mantiene le basi più solide che mai per un rilancio dell’offerta culturale”.

 

E’ il primo bilancio del sindaco di Sant’Andrea di Conza  Pompeo D’Angola, sul cartellone di agosto. Mancano altre giornate, ma intanto sul palco e nelle piazzette sono stati protagonisti, tra gli altri, James Senese, Jacopo Fo, Alessandro Haber, Giuliana De Sio, Maurizio De Giovanni, Gherardo Colombo, Marco Zurzolo, Ugo Morelli, Bruno Salicone.

 

“Il mix tra teatro classico e giovani talenti verrà riproposto – spiega D’Angola -. La Festa del libro, con le case editrici e i grandi scrittori, sarà riportata nel centro storico appena riusciremo a uscire dall’incubo pandemia, con la collaborazione anche di associazioni di paesi limitrofi che porteranno la loro esperienza e arricchiranno i percorsi enogastronomici, questi ultimi sono mancati negli ultimi due anni causa covid”.

 

“Gli artisti – continua il sindaco – si sono trovati benissimo e hanno avuto parole bellissime per il nostro paese e le nostre scelte. Per alcuni di loro, penso a Maurizio De Giovanni e James Senese, si tratta della seconda presenza in pochi anni. Il Forum dei Giovani ha inoltre coinvolto l’intero paese con i giochi tra rioni. I ragazzi impegnati negli eventi hanno riannodato gli antichi valori della solidarietà, della socialità e dell’attaccamento al proprio borgo, ritrovando la propria terra e quindi rinvigorendo la voglia di continuare a vivere nel proprio paese”.

 

E nel corso delle manifestazioni non è mancato il richiamo all’attualità: “Il confronto con il prof. Ugo Morelli sull’importanza dell’accoglienza è andato di pari passo con il nostro impegno di anni nell’ospitare i giovani rifugiati. Dopo qualche giorno abbiamo visto tutti le immagini dall’Afghanistan. Quindi ci siamo attivati subito per offrire la nostra disponibilità ad ospitare donne e bambini afghani e abbiamo già avuto i primi contatti con la Prefettura di Avellino”.