Avellino - Assenza di una consulta ambientale : Emergenza inquinamento con annuncio sciopero di Fridays For Future e Legambiente

 

Con l'assemblea pubblica di domenica 19 novembre , organizzata da Fridays For Future Avellino e Legambiente Avellino, è iniziato il processo mirato a creare un dibattito pubblico e a parlare di emergenza climatica e di ambiente anche ad Avellino. Processo che ora proseguirà con venerdì 24 settembre 2021 in occasione dello sciopero globale per il clima organizzato da Fridays For Future, e che sicuramente vedrà numerosi altri appuntamenti anche in seguito. Il 24 settembre lo sciopero inizierà a Via Colombo -lato cancellata gialla del Convitto-alle 9:00. Sarà obbligatorio l'uso della mascherina e il distanziamento durante l'intera durata della manifestazione, qualora qualcuno non rispetterà queste regole sarà passibile di multa. Il corteo sarà organizzato in gruppi di 20 persone che partiranno scaglionati in maniera da essere distanziati a vicenda. La partenza dei gruppi avverrà alle 9:30. Il corteo terminerà con un sit-in a Piazza Libertà al termine del quale una delegazione del corteo porterà al Sindaco le proposte per Avellino che sono state formulate durante l'assemblea pubblica. 

">Dall’analisi effettuata durante l'assemblea pubblica di domenica 19,, si è riscontrato che la situazione che Avellino sta vivendo e ha vissuto negli scorsi anni è qualcosa che non possiamo più accettare. Ad avellino non è presente una consulta ambientale né tantomeno un settore verde all’interno dell'amministrazione comunale, per confrontarsi con esperti e associazioni sulle tematiche che riguardano l'ambiente.Gli ultimi due rapporti “Malaria” di Legambiente ci hanno visiti classificati prima come 8° e poi come 3° fra le città più inquinate d'Italia, dati terrificanti che ci permettono di urlare che ad Avellino si respira aria inquinata. Anche i problemi legati ai combustibili fossili e alla transizione energetica riguardano il nostro territorio, al pari dei problemi legati all'accanimento edilizio, alla presenza di numerosissimi edifici abbandonati e al problema della plastica monouso. Infine anche le scuole del territorio dovrebbero essere più attente all'ambiente attraverso degli accorgimenti di carattere pratico e attraverso una formazione degli studenti sulle questioni ambientali che sia fatta da esperti e che affronti tutti gli aspetti della crisi climatica. 

Abbiamo perciò ritenuto utile ed opportuno stilare una lista di cinque proposte da presentare al sindaco e all'amministrazione comunale per far sì che anche Avellino, in tempo breve ed in maniera tempestiva, si attivi a difesa dell’ambiente.

 Le proposte riguardano:

- la presenza della raccolta differenziata in tutti gli istituti scolastici di Avellino,effettuata in maniera completa e regolamentata;

-l'istituzione della consulta ambientale ad Avellino, necessaria per far si che le questioni ambientali vengano trattate in maniera tempestiva e non rimangano accantonate ancora una volta;

- l’eliminazione della plastica monouso dal comune, come già richiesto e previsto all'interno della dichiarazione di emergenza climatica ed ambientale firmata dal comune di Avellino quasi due anni fa;

-una riforma dei riscaldamenti all'interno dei luoghi pubblici;

-la realizzazione di provvedimenti urgenti e opere strutturali che possano avviare avellino verso l’inquinamento zero e che accelerino la transizione ecologica