Avellino avvia un percorso per sviluppare idee progettuali di rinaturalizzazione, depavimentazione e rigenerazione

 

Avviare un percorso di studio e confronto per individuare nuove opportunità di rinaturalizzazione, depavimentazione e rigenerazione degli spazi pubblici del centro cittadino. È questo l’obiettivo dell’iniziativa promossa su indirizzo dell’assessore ai Lavori Pubblici, Fondi regionali ed europei, Verde pubblico e cura della città, Enza Ambrosone, che punta a costruire una strategia di trasformazione urbana capace di coniugare sostenibilità ambientale, qualità degli spazi pubblici e benessere della comunità.



Il progetto prevede una prima attività di ricognizione e mappatura delle aree potenzialmente interessate dagli interventi, per individuare superfici pavimentate che, compatibilmente con le caratteristiche dei luoghi e le funzioni svolte, possano essere restituite alla permeabilità del suolo e valorizzate attraverso nuove soluzioni di verde urbano.


Il percorso coinvolgerà inizialmente il gruppo intersettoriale dell’Urban Center, con l’obiettivo di condividere gli indirizzi di lavoro e individuare una prima selezione di aree da approfondire. Successivamente, il confronto potrà estendersi ad altre amministrazioni italiane ed europee, università ed enti di ricerca, professionisti con competenze multidisciplinari, cittadini, associazioni e realtà del territorio.


L’intento è mettere a sistema conoscenze tecniche e scientifiche, esperienze già realizzate in altri contesti e bisogni delle comunità locali, così da delineare scenari di intervento concreti, sostenibili e coerenti con le caratteristiche della città. La valutazione delle aree terrà conto delle condizioni del suolo, degli utilizzi attuali, dei vincoli esistenti e delle possibili modalità di trasformazione, oltre che delle opportunità offerte dai canali di finanziamento disponibili.


L’esito atteso è la selezione di tre aree del centro urbano sulle quali sviluppare idee progettuali di rinaturalizzazione, depavimentazione e rigenerazione. Tra queste, una sarà individuata per l’inserimento nel concorso di idee che l’Amministrazione intende bandire entro gennaio 2027, utilizzando gli approfondimenti condotti come base conoscitiva per definire gli obiettivi della procedura.


Il tema di lavoro si sviluppa lungo tre direttrici complementari. La depavimentazione riguarda la rimozione delle superfici impermeabili, laddove tecnicamente possibile e compatibile con le funzioni degli spazi, per favorire il recupero della permeabilità del terreno. La rinaturalizzazione punta invece a ripristinare le funzioni ecologiche del suolo attraverso interventi mirati di miglioramento del terreno e l’introduzione di vegetazione adeguata al contesto, privilegiando le specie autoctone. La rigenerazione urbana rappresenta l’obiettivo complessivo: migliorare la qualità ambientale, la fruibilità e il valore sociale degli spazi pubblici.


Le possibili applicazioni potranno riguardare cortili scolastici, parcheggi sottoutilizzati, piazze e altre superfici pavimentate, valutando caso per caso il giusto equilibrio tra verde, accessibilità, mobilità e funzioni pubbliche. Particolare attenzione sarà riservata anche alla manutenzione futura degli interventi e, ove tecnicamente possibile, al recupero dei materiali rimossi.


La trasformazione degli spazi urbani potrà contribuire a migliorare la gestione delle acque meteoriche, favorendone l’infiltrazione e la ritenzione, a contenere il surriscaldamento delle superfici e a rafforzare la biodiversità cittadina. Allo stesso tempo, la creazione di luoghi più ombreggiati, accoglienti e accessibili potrà favorire la socialità e una maggiore qualità della vita, rafforzando la capacità di Avellino di affrontare gli effetti dei cambiamenti climatici.


L’iniziativa si propone, dunque, di costruire un percorso condiviso che parta dalla conoscenza dei luoghi e dal confronto tra competenze diverse, per arrivare a individuare interventi realizzabili e opportunità concrete di rigenerazione del centro urbano.