Avellino candida “DA piazza A PIAZZA” alla call EIT Urban Mobility – New European Bauhaus 2027


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l Comune di Avellino candida il progetto “DA piazza A PIAZZA - Reimagining Piazza Garibaldi from a street to a shared space for all, starting with children” alla call Co-create NEB 2027 di EIT Urban Mobility, dedicata alla trasformazione degli spazi pubblici attraverso i principi del New European Bauhaus.



Il progetto, a cura del Servizio Strategico Europa, con la collaborazione del Servizio Mobilità e Trasporti, che ha curato la prima sperimentazione della strada scolastica, vede il Comune di Avellino come capofila.

Il partenariato, individuato attraverso una manifestazione di interesse, coinvolge Legambiente Avellino - Alveare APS e Orizzontale S.t.l. La proposta prevede un investimento complessivo di 58.000 euro, di cui 49.300 euro di finanziamento EIT Urban Mobility e 8.700 euro di cofinanziamento comunale. Il progetto nasce infatti dalla prima sperimentazione di strada scolastica realizzata nel 2026 a Piazza Garibaldi e intende compiere un passo ulteriore: non limitarsi alla regolazione temporanea del traffico, ma utilizzare quell'esperienza come punto di partenza per ripensare insieme lo spazio pubblico davanti alla scuola.


Il nome "DA piazza A PIAZZA" sintetizza il cuore della proposta: partire da una piazza oggi fortemente caratterizzata dalla presenza e dal passaggio delle automobili per sperimentare cosa possa diventare quando lo spazio viene ripensato anche per il gioco, l'incontro, la mobilità attiva, la permanenza, il verde e le relazioni.


Il principio è “sperimentare prima di decidere”. Il progetto non predetermina quindi una configurazione definitiva di Piazza Garibaldi: bambini, famiglie, comunità scolastica, residenti, attività locali, studenti e altri utilizzatori saranno coinvolti in un percorso di co-creazione che porterà alla progettazione, realizzazione e sperimentazione di soluzioni temporanee, modulari e reversibili.


La trasformazione sarà testata direttamente attraverso l'uso dello spazio, raccogliendo osservazioni e feedback per comprendere cosa funziona, per chi e a quali condizioni. I bambini saranno il punto di partenza del processo, ma non gli unici destinatari: l'obiettivo è sperimentare uno spazio pubblico più accessibile, sostenibile, confortevole e capace di accogliere una pluralità di usi e persone.


Piazza Garibaldi diventerà cosi un laboratorio urbano di co-creazione e sperimentazione, con l'obiettivo di produrre conoscenze e strumenti utili alle future decisioni dell'Amministrazione e di valutare possibili applicazioni dell'approccio in altri spazi pubblici scolastici di Avellino.