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Avellino - Il Comune interviene sull'Acs con chiarimenti e un duro comunicato
giovedì 26 marzo 2026 - Da Redazione
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Sono state diffuse notizie circa la presunta presentazione di un esposto indirizzato a Magistratura, Guardia di Finanza, Prefettura, Anac e Corte dei Conti con riferimento ai provvedimenti adottati dal Comune nei confronti dell’ACS che a dire di un esponente sarebbero “nulli” in quanto il funzionario nominato come liquidatore sarebbe in posizione di incompatibilità.
Per opportuni chiarimenti, si ricorda che la messa in liquidazione dell’ACS è stata deliberata su proposta del dirigente competente dr. Michele Arvonio in data 8 ottobre 2025, con i pareri favorevoli del dirigente contabile, e del segretario generale sotto il profilo della legittimità, esaminata favorevolmente dai subcommissari e firmata dal Commissario Straordinario.
La decisione si è resa obbligatoria per la mancata approvazione da parte del Comune di ben due bilanci della società relativi agli anni 2023 e 2024. Tuttavia due Sindaci ed un precedente Commissario prefettizio, succedutisi alla guida dell’Ente, non hanno voluto approvare i citati bilanci, pur sapendo che la mancata approvazione del bilancio per due esercizi finanziari successivi comporta, per legge, la messa in liquidazione della società. Cosa a cui ha provveduto l’attuale gestione commissariale nel rispetto della legge.
Peraltro in passato ripetuti richiami a prestare molta attenzione alla situazione delle società partecipate, sono stati rivolti agli amministratori del Comune, da parte dalla Corte dei Conti, come quello contenuto nella decisione con cui è stato approvato il piano di risanamento finanziario del Civico Ente, così come dai Revisori dei Conti del Comune.
La delibera di messa in liquidazione è stata pubblicata all’Albo Pretorio senza che sia pervenuto alcun ricorso per far valere eventuali profili di illegittimità.
Ora, a distanza di circa sei mesi e mentre si cerca con grande difficoltà di trovare una soluzione legittima per evitare la messa in Cassa Integrazione dei 23 lavoratori della azienda in liquidazione, viene diffusa una notizia senza alcuna preventiva verifica, che il Commissario Liquidatore nominato il 20 ottobre scorso in sede di Assemblea dei soci della Azienda, alla presenza del notaio, del revisore dei conti e degli amministratori uscenti, sarebbe incompatibile.
Il verbale dell’assemblea è stato depositato ai sensi di legge e pubblicato sul sito dell’Azienda, oltre che diffuso dai mass media, e nessun ricorso anche avverso detta nomina è stato presentato.
Si precisa che il funzionario comunale interessato non ha alcuna qualifica dirigenziale né ha un ruolo autonomo od indipendente tale da poter essere considerato incompatibile con la nomina di commissario liquidatore, tant’è che, su sua richiesta, ha ottenuto l’autorizzazione a svolgere l’incarico rilasciata, dopo regolare istruttoria dell’ufficio personale, con il parere favorevole del suo dirigente e con formale Determina dirigenziale n. 2214 del 30.10.2025, regolarmente pubblicata.
In questi mesi il commissario liquidatore ha lavorato diligentemente, senza allo stato percepire alcun compenso, ed adottando una serie di iniziative che hanno consentito di realizzare notevoli economie, appurando sprechi, incarichi esterni affidati verbalmente, acquisti senza il rispetto delle procedure ad evidenza pubblica, mancato pagamento di competenze ai lavoratori, omissione del versamento delle somme per il trattamento di fine rapporto degli stessi, evidenziando una gestione opaca e carente dell’azienda ed un mancato controllo nei passati anni sulla gestione da parte degli uffici comunali competenti, aspetti che saranno oggetto di dettagliata relazione alla Corte dei Conti.
Saranno stati questi i motivi a muovere l’oscuro esponente, o qualche altro provvedimento poco gradito adottato di recente dall’Amministrazione comunale, o qualche modifica sulla gestione di pratiche delicate che si sta portando avanti?
Questo non possiamo saperlo con certezza ma confidiamo che possa essere oggetto di approfondimento nelle sedi opportune.
Quello invece che sappiamo con certezza è che il Comune in questi mesi ha sempre operato in assoluta trasparenza, aggiornando costantemente su atti e iniziative gli organi di informazione nei quali si confida per una comunicazione che sia rispettosa dell’immagine delle istituzioni ed eviti di creare confusione o disorientamento nella comunità.