Città
Avellino - Il post di Nicola Giordano :"Il silenzio sulla gestione dei servizi è già una scelta"

Chiunque voglia candidarsi a guidare Avellino deve dire parole chiare sulla gestione dei servizi: pubblica o privata.
Quella che può sembrare una semplice opzione tecnica è, in realtà, una scelta profondamente politica.
È il modo in cui si intende amministrare la cosa pubblica.
A giugno 2026 scade il contratto che affidava alla società in house del Comune, ACS, il servizio di controllo della sosta.
E allora la domanda è inevitabile: come sarà possibile rinnovare un contratto con una società che il Commissario Giuliana Perrotta ha posto in liquidazione?
Nel frattempo, tra l’indifferenza di chi si propone alla guida della città e il silenzio generale della politica, si sta concretizzando un passaggio di fatto: la gestione dei parcheggi sta scivolando dal pubblico al privato.
Un processo che non nasce oggi, ma che trova continuità nelle scelte già avviate negli anni passati, fino ad arrivare all’interesse manifestato da soggetti privati come Telereading.
Eppure, su questo tema decisivo, il dibattito pubblico è praticamente assente.
Per questo la domanda resta, ed è rivolta a tutti:
Avellino vuole gestire direttamente i propri servizi o intende affidarli al mercato?
Perché qui non si parla solo di parcheggi, ma del ruolo del pubblico, della tutela del lavoro e del modello di città che vogliamo costruire.
