Avellino - "Nui Ra' Ferrovia Young" - Lettera rivolta al Sindaco Nello Pizza.

 Ieri sera, come tutte le sere dopo una lunga giornata di lavoro, sono entrata nel nostro “Noi Point” di Borgo Ferrovia per salutare i ragazzi e raccontarci la nostra giornata. Ma i loro occhi non mi sembravano gli stessi: c'erano delle ombre che non riuscivo a spiegarmi. Eppure, solo la sera prima eravamo stati rumorosi e spensierati come sempre. Ho deciso di smettere di far finta di non vedere e ho chiesto a una parte di loro quale fosse la loro preoccupazione. Ed ecco che mi sono ritrovata sommersa da una rassegna stampa che raccontava una storia ben diversa, “tutta nata storia”, da quella che avevamo vissuto durante quei giorni di campagna elettorale. Un'esperienza che ognuno di noi ragazzi aveva inizialmente affrontato come un senso di responsabilità verso chi, per la prima volta, aveva dato voce a noi giovani della borgata, ma che giorno dopo giorno si era trasformata in qualcosa di davvero indimenticabile. Settimane durante le quali abbiamo raccontato con orgoglio e convinzione il nostro progetto alla città, sentendoci finalmente protagonisti: noi, la nostra associazione “Nui Rà Ferrovia Young” e il nostro “Noi Point”. Abbiamo partecipato a eventi politici pubblici e privati, siamo stati invitati a intervenire all’apertura della campagna elettorale insieme ai nostri amici Vincenzo e Aurora, ricevendo tanti complimenti. Abbiamo vissuto quelle settimane respirando, per la prima volta, l'aria della politica, sempre fianco a fianco con colui che da oltre tre anni rappresenta per tutti noi un punto di riferimento, un po' il papà di tutti: Giuseppe Aurigemma. E, senza quasi accorgercene, abbiamo camminato indirettamente anche al Suo fianco, Avvocato Nello Pizza. Un uomo fino ad allora sconosciuto a noi giovani, ma il Suo entusiasmo verso il nostro progetto e il Suo sorriso rassicurante hanno fatto sì che le nostre strade si incrociassero spesso. Questo ci ha portato a considerarLa un uomo capace di interpretare la politica nel modo in cui noi la immaginiamo. Per questo abbiamo indossato una maglia che per noi aveva un solo nome: il candidato sindaco Nello Pizza. Con entusiasmo abbiamo atteso nel nostro “Point” di Borgo Ferrovia l'esito delle elezioni. Abbiamo girato i seggi della città, contato i voti ed esultato con Lei, consapevoli che anche il nostro piccolo contributo avesse partecipato a un risultato così importante. E quando abbiamo visto il grande consenso ottenuto dal nostro Giuseppe, i più grandi ci hanno spiegato che era solo questione di tempo: un semplice tecnicismo avrebbe liberato un posto in Consiglio Comunale, e anche noi avremmo finalmente avuto la nostra rappresentanza attraverso un uomo che, senza che glielo chiedessimo, aveva deciso di accendere i riflettori su di noi. Questo, per noi, è il vero senso della politica sociale: essere al centro senza dover chiedere attenzione. Da quel giorno abbiamo continuato a chiedere ai nostri referenti: "Allora, novità? A che punto siamo? Quanto tempo serve ancora?". E per giorni ci siamo sentiti rispondere che bisognava avere pazienza, che era solo questione di tempo. Poi, all'improvviso, leggendo i giornali, la risposta è cambiata. Non più un “tecnicismo”, ma accordi di partito, incarichi esterni, incarichi tecnici, trattative. E qualcuno ha iniziato a spiegarci che nulla era davvero certo e che esistono logiche difficili da comprendere. Ed è proprio qui che sta l'errore. Noi queste logiche le conosciamo bene: sono le stesse che per anni ci hanno tenuti lontani da quella macchina pesante chiamata politica. Fino a quando Lei, oggi nostro Sindaco, ci ha promesso "tutta nata storia". Noi abbiamo creduto alle Sue parole e agli insegnamenti di persone come Giuseppe, e proprio grazie a quella promessa ci siamo appassionati. Abbiamo raccontato con i fatti che anche noi siamo espressione della politica sana, coerente e coraggiosa, quella che difende la meritocrazia e le pari opportunità contro i poteri forti. Abbiamo promesso ad altri giovani come noi che, grazie all'unione di persone come Lei e come noi, sarebbe stato possibile costruire tanti luoghi di progettualità come il nostro.

Oggi, però, leggendo le testate giornalistiche, ritroviamo concetti che purtroppo abbiamo già sentito troppe volte. E questo ci spaventa. Non perché fermerà il nostro cammino: noi continueremo, perché siamo certi che chi fino ad oggi si è occupato di noi, entrando o meno in Consiglio Comunale, continuerà a costruire insieme a noi. Ma tutto questo ci dispiace, perché significherebbe restare soltanto il “Point” di Borgo Ferrovia e non diventare, come ci era stato promesso, uno dei tanti “Noi Point” della città di Avellino di cui i giovani come noi hanno un grande bisogno per uscire dal proprio isolamento…spesso non visibile a tanti… Caro Sindaco, nelle Sue parole avevamo letto una promessa. E per ragazzi come noi mantenere una promessa significa costruire davvero "tutta nata storia"; disattenderla significherebbe costringerci a dire che è sempre la stessa storia. Ed è proprio questo che oggi non siamo pronti a dire di Lei, sperando di non doverlo fare mai. Perché un uomo come Lei deve consegnare a noi giovani la consapevolezza che la libertà, insieme al tempo, è il bene più prezioso da custodire. E solo un uomo libero potrà costruire davvero "tutta nata storia". Noi continuiamo a confidare in Lei. 

                          f.to Carmen Russo Presidente Associazione “Nui Rà Ferrovia Young”