Alta Irpinia
Città dell’Alta Irpinia, parte la sperimentazione del Taxi Sociale

- Il servizio per i cittadini che versano in condizioni di svantaggio, che potranno essere accompagnati dal medico, in strutture sanitarie pubbliche o private
- Un servizio di trasporto innovativo, che prende le mosse dalle criticità della zona per dare maggiori opportunità alle fasce deboli della popolazione. In Alta Irpinia parte il “Taxi Sociale”, promosso dall’Area Interna “Città dell’Alta Irpinia” con Aquilonia come Comune capofila, destinato alle persone con ridotte capacità motorie, a quelle che non possono usufruire dei mezzi o incontrano ostacoli e difficoltà nell’accesso ai servizi territoriali sociali.
- Il servizio è rivolto prioritariamente a chi si trovi in uno stato di sofferenza per ragioni sanitarie o sociali, che potrà essere accompagnato dal medico oppure a visite specialistiche ed esami diagnostici presso ambulatori pubblici, privati, strutture ospedaliere, anche dal medico di famiglia e in caso di cicli di terapie e riabilitazione.
- Diversi i requisiti per accedere al servizio. In sintesi, ma sarà pubblicato un apposito regolamento dai Comuni, possono accedere al Taxi Sociale persone ultrasessantacinquenni prive di familiari di riferimento, soggetti con temporanea riduzione delle capacità motorie o con invalidità anche temporanea alla guida tale da rendere impossibile o gravemente difficoltosa la fruizione dei normali mezzi di trasporto pubblico. Ed ancora, soggetti affetti da gravi patologie croniche che necessitino periodicamente di recarsi presso strutture sanitarie, persone che in generale si trovino in condizioni di effettiva impossibilità a spostarsi autonomamente.
- Il regolamento prevede altri casi ed un sistema di deroghe. Escluse dal servizio le persone che durante il trasporto necessitano di particolare assistenza sanitaria o che, per patologia o limitazione funzionale, abbiano bisogno di trasporto con autoambulanza. Il servizio è garantito, di norma, entro una fascia chilometrica definita, ma sufficiente a coprire le esigenze dell’utenza altirpina, e all’interno del territorio provinciale.
- La domanda per l’accesso al Taxi Sociale potrà essere presentata presso l’Associazione Confraternita di Misericordia di Torella dei Lombardi, che gestirà il servizio, o rivolgendosi ai Comuni del territorio dell’Alta Irpinia.
- “Siamo felici di poter iniziare quella che è al momento una sperimentazione e che speriamo possa diventare prassi da qui ai prossimi anni – dichiara la presidente della Città dell’Alta Irpinia, Rosanna Repole -. Le ragioni dell’iniziativa sono evidenti: i numeri della popolazione over 65 nell’area, la distanza tra i centri e le strutture sanitarie, le condizioni di isolamento e la fragilità di una consistente fetta di popolazione, la necessità per molti di muoversi dal proprio Comune per trovare assistenza sanitaria. Con il Taxi Sociale intendiamo dare delle risposte ad un territorio complesso e desidero ringraziare, oltre ai sindaci e al personale di tutti i Comuni, chi materialmente si occuperà di garantire il trasporto delle persone”.
- Felice Faija, presidente della Misericordia di Torella dei Lombardi, assicura: “Il Taxi sociale è un servizio rivolto ai più deboli, a persone che hanno difficoltà sia economica che di salute, persone fragili senza familiari o caregiver. La nostra associazione cercherà di raccordarsi anche con tutte le realtà dei singoli territori per intercettare l’utenza interessata dei 25 Comuni. A Torella per esempio ci sarà uno sportello dedicato, con ragazzi a disposizione per chiarimenti e per applicare la corretta procedura. Si tratta di un servizio importantissimo cercato e voluto insieme alla presidente Repole, al sindaco di Aquilonia Antonio Caputo e a tutti gli amministratori della zona”.
