Lioni -Grotta : Casillo non sfugge alle richieste dei sindaci Alta Irpinia

I sindaci dei 25 Comuni dell’Alta Irpinia avevano chiesto un confronto urgente e formale alla Regione Campania e al Ministero delle Infrastrutture per ottenere una relazione veritiera e realistica sullo stato dei lavori della strada Lioni -Grottaminarda che secondo l’ultimo cronoprogramma diffuso verso la fine del 2024, l’infrastruttura doveva essere completata entro il 2027. Parallelamente l’obiettivo, nella nota diffusa, era quello di conoscere con esattezza le necessità attuali e future, di sapere con quali fondi e soprattutto con quali tempi si intenderebbe procedere per uscire dallo stallo. Ieri sera , il vicepresidente della giunta regionale e assessore alla Mobilità e Trasporti, Mario Casillo è giunto a Sant'Angelo dei Lombardi al centro sociale ricevuto da Rosanna Repole e dai sindaci dell'Alta Irpinia. Accanto a Casillo il capogruppo Pd al consiglio regionale Maurizio Petracca. In sala circa 15 primi cittadini con la presenza del manager Air, Anthony Acconcia. Sul tema mobilità il progetto presentato alla Regione dalla Città Alta Irpinia sui nodi interscambio ancora in itinere tesi a coprire l'area interna con una serie di piattaforme per il trasporto pubblico con stalli coperti per i bus, servizi per i passeggeri, pensiline, etc, Acconcia ha preso impegno per accelerare sui nodi di interscambio. L'attesa per Casillo non è stata vana: il vicepresidente, ha ascoltato l'intervento della Repole, unitamente a quello del sindaco di Calitri, Attilio Galgano - Torella, Amado Delli Gatti - Monteverde, Antonio Vella - Frigento, Carmine Ciullo e del capogruppo Pd in Regione, Petracca. Non ha nascosto le criticità sulla strada a scorrimento veloce Lioni -Grottaminarda che, se dovesse protrarsi lo stallo, risulterebbe opera obsoleta, fuori dal tempo e fuori dalla logica delle cose. Ha annunciato la convocazione del tavolo per fare il punto sullo stato dei lavori per il 5 novembre alle 12.00 a Palazzo Santa Lucia.Tavolo richiesto con forza e preoccupazione dai sindaci Alta Irpinia. Ha parlato dell'argomento con un linguaggio realistico, non nascondendo le difficoltà, ma garantendo nel contempo, l'impegno finanziario da parte della Regione. Non si è nascosto dietro le parole di maniera, ma ha riconosciuto le responsabilità della Regione, "anche se è solo da 11 mesi che il dossier è sul suo tavolo" ed ha usato nel contempo, parole chiare sul ruolo della concessionaria. In sostanza, verrà richiesta una tempistica, l'impegno è quello di dare una accelerata all'opera e dare risposte alle preoccupazioni dei sindaci e dei cittadini. Per Casillo, il "problema è trovare un'impresa che abbia voglia di lavorare. Dopo le promesse, vedremo se l'impresa le manterrà, altrimenti prenderemo altre decisioni". Diventa pertanto importante il tavolo convocato per il 5 novembre a cui parteciperà anche la concessionaria.( A.P.)


