Lioni - Inquinamento atmosferico e miasmi nauseabondi al depuratore, manifestazione di protesta dei cittadini

Cittadini stanchi e indignati per gli odori nauseabondi provenienti dal depuratore Asi di Nusco si sono ritrovati per una manifestazione di protesta con una richiesta di controlli sugli sversamenti che da anni sollecitano trasparenza su tutta l'Area Industriale. Dagli interventi sono emerse domande sui tipi di autorizzazioni rilasciate sulla raccolta degli scarichi che, specie nelle ore serali e notturne, emanano odori nauseabondi con preoccupazioni legittime tra gli abitanti. Persone, molte con le mascherine di protezione, che alle promesse ora pretendono provvedimenti concreti anche sull'inquinamento delle acque che confluiscono nella diga di Conza. Un disagio continuo che nelle ultime ore ha evidenziato gli interventi dei sindaci Gioino di Lioni e Iuliano di Nusco che sono intervenuti con richieste all'Asi, Arpac, Asl per la definitiva risoluzione del problema che non si riduce anche per la presenza di temperature sopra la media. Ieri pomeriggio comunque i cittadini, molti provenienti anche da paesi limitrofi, hanno sollecitato anche il neo Prefetto di Avellino per maggiori garanzie sui controlli, il tipo di analisi sull'aria, suolo ed acqua, il tipo di scarichi nel depuratore e quali sono stati provvedimenti adottati per eventuali irregolaarità. La paura per la salute pubblica e privata, il progressivo deterioramento dell'ecosistema in cui vivono gli abitanti ha portato alla raccolta di firme per la presentazione di un esposto alla Procura della Repubblica ed altri enti interessati con appuntamento per il prossimo 16 agosto alle ore 18.00 presso la stazione di Lioni per una partecipazione più massiccia nella protesta e per una soluzione che richiede risposte immediate.


