Maltempo - Gravi danni a vigneti del Fiano Docg e noccioleti, i sindaci chiedono lo stato di calamità naturale

 I sindaci di Altavilla Irpina, Capriglia Irpina, Grottolella e Montefredane hanno avviato una richiesta congiunta alla Regione Campania e al Governo per il riconoscimento dello stato di calamità naturale a seguito degli eccezionali eventi meteorologici che hanno colpito il territorio nella giornata del 16 giugno.

Le violente grandinate, accompagnate da fortissime raffiche di vento e da fenomeni assimilabili a trombe d'aria, hanno provocato ingenti danni soprattutto al comparto agricolo, colpendo duramente aziende, coltivazioni e infrastrutture rurali dell'area.

Particolarmente preoccupante appare la situazione nei vigneti destinati alla produzione del Fiano di Avellino DOCG, una delle eccellenze enologiche più prestigiose della Campania. Le prime ricognizioni evidenziano danni alle colture, ai tralci e alle strutture di sostegno, con il rischio concreto di una significativa riduzione della produzione in vista della prossima vendemmia.

Danni rilevanti si registrano anche nei noccioleti, altra coltura strategica per l'economia delle aree interessate. Le violente precipitazioni e le raffiche di vento hanno causato perdite di prodotto, rotture di rami e danni alle strutture aziendali, compromettendo in diversi casi il normale ciclo produttivo.

Oltre al settore agricolo, si segnalano criticità alla viabilità rurale, agli impianti irrigui, alle recinzioni e ad altre infrastrutture al servizio delle attività produttive.

Per queste ragioni i sindaci Mario Vanni (Altavilla Irpina), Nunziante Picariello (Capriglia Irpina), Antonio Spiniello (Grottolella) e Ciro Aquino (Montefredane) hanno deciso di procedere unitariamente nella richiesta di riconoscimento dello stato di calamità naturale, chiedendo contestualmente l'attivazione delle misure straordinarie di sostegno previste dalla normativa nazionale e regionale.

«La gravità dei danni registrati impone una risposta immediata da parte delle istituzioni competenti. Siamo al fianco delle aziende agricole e delle famiglie che vivono del lavoro della terra e che oggi vedono compromessi mesi di sacrifici e investimenti. È necessario attivare rapidamente tutte le procedure utili al riconoscimento dei danni e all'erogazione dei ristori», dichiarano congiuntamente i quattro sindaci.

Nelle prossime ore proseguiranno i sopralluoghi e le attività di ricognizione da parte degli uffici comunali e delle organizzazioni agricole al fine di quantificare con precisione l'entità dei danni subiti dal territorio.