Montefredane pronta ad acquistare le quote Irpiniambiente: chiesti gli atti per la valutazione economico-finanziaria

Il Comune di Montefredane, guidato dal sindaco Avv. Ciro Aquino, ha formalmente avviato una richiesta di accesso agli atti nei confronti di Irpiniambiente S.p.A., con comunicazione inviata per conoscenza anche all’ATO Rifiuti Avellino e alla Provincia di Avellino.
L’iniziativa nasce dalla volontà dell’Amministrazione comunale di valutare in modo serio e responsabile l’eventuale acquisizione di quote societarie della società che gestisce il ciclo integrato dei rifiuti sul territorio provinciale. Montefredane, infatti, ha già provveduto ad accantonare in bilancio le risorse necessarie per un possibile ingresso nella compagine societaria, ma ritiene indispensabile acquisire un quadro completo e trasparente della situazione economica, patrimoniale e gestionale della società.
La richiesta si fonda sugli articoli 22 e seguenti della legge 241/1990 in materia di accesso agli atti e richiama espressamente l’articolo 5 del decreto legislativo 175/2016 (Testo unico sulle società partecipate), che impone agli enti pubblici una preventiva istruttoria approfondita prima di procedere all’acquisizione di partecipazioni societarie. Un passaggio ancora più rilevante alla luce della recente deliberazione n. 109 del 3 aprile 2026 della Corte dei conti – Sezione regionale di controllo per la Campania, relativa al caso del Comune di Salza Irpina.
Tra i documenti richiesti figurano lo statuto e l’atto costitutivo della società, la visura camerale aggiornata, la composizione del capitale sociale, i bilanci degli ultimi tre esercizi completi di relazioni sulla gestione e pareri dei revisori, il piano industriale vigente, la situazione debitoria aggiornata, le certificazioni fiscali e contributive, oltre all’elenco di eventuali contenziosi pendenti e passività potenziali.
“Il Comune di Montefredane – sottolinea il sindaco Avv. Ciro Aquino – intende muoversi con il massimo rigore istituzionale, nell’interesse della comunità e nel pieno rispetto delle norme. Ogni scelta che riguarda risorse pubbliche e servizi essenziali come la gestione dei rifiuti deve poggiare su dati certi, trasparenza amministrativa e valutazioni puntuali sulla sostenibilità economica dell’operazione”.
L’istanza punta dunque a garantire che ogni eventuale decisione futura sia supportata da un’istruttoria solida, così da tutelare l’Ente, assicurare efficienza nella gestione dei servizi e prevenire possibili rilievi da parte degli organi di controllo.
