Montella - Manifestazione pacifica dell'ISS Rinaldo D'Aquino

Gli studenti e le studentesse (foto di repertorio ) dell'Istituto d'Istruzione Superiore «Rinaldo D'Aquino» di Montella incrociano le braccia e scendono in piazza in risposta all'ondata di proteste che sta attraversando l'Italia contro il carovita, l'aumento insostenibile del costo dei carburanti e il progressivo svalutamento del lavoro. Non si tratta di una protesta scolastica isolata, ma di un atto di convergenza e solidarietà con le famiglie, i lavoratori, i pendolari e i piccoli trasportatori che ogni giorno vedono rodere il proprio potere d'acquisto. Guardiamo con profonda preoccupazione a un Paese in cui chi lavora si impoverisce e in cui l'aumento dei prezzi dei beni primari sta azzerando la stabilità economica dei nuclei familiari.
MANIFESTO E DIGNITÀ MORALE DEI GIOVANI
Siamo la generazione che osserva i propri genitori fare sacrifici sempre maggiori per garantire le spese essenziali e l'istruzione. Se oggi non viene dato valore al lavoro e se l'inflazione e il caro benzina schiacciano le famiglie, il nostro futuro diventa una condanna alla precarietà e all'emigrazione forzata. Non possiamo e non vogliamo restare a guardare."
LE TEMATICHE CHIAVE E IL DISAGIO GIOVANILE
1. Carovita e Pressione sulle Famiglie: L'impennata del costo della vita, dell'energia e dei beni di prima necessità pesa direttamente sui bilanci familiari. Quando una famiglia deve far fronte a bollette e spesa raddoppiate, la prima a soffrire è la serenità dei figli e la possibilità di investire nella loro formazione, nelle attività culturali e nello sport. Il carovita genera un profondo senso di ansia e incertezza verso il domani.
2. Caro Benzina e l'Isolamento dei Pendolari: In un territorio montano come quello irpino, gli spostamenti non sono un lusso ma una necessità quotidiana. Gli aumenti incontrollati del costo di benzina e gasolio colpiscono duramente gli studenti pendolari e le famiglie che si spostano per lavoro e studio. Senza alternative efficienti di trasporto pubblico, il caro carburante si traduce in un vero e proprio 'gabella' sul diritto alla mobilità e allo studio.
3. Svalutazione del Lavoro e Salari Inadeguati: Assistiamo a un paradosso sociale ed economico unacceptable: avere un impiego non garantisce più una vita dignitosa. Salari fermi, precarietà diffusa e mancanza di garanzie tolgono ogni attrattività al mondo del lavoro. Vedere i propri genitori e fratelli maggiori lavorare duramente senza il giusto riconoscimento economico e sociale demotiva i giovani e distrugge la fiducia nel merito e nell'impegno.
4. Crisi Economica e Fuga di Massa delle Aree Interne: Quando la combinazione di carovita e stipendi
bassi rende Impossibile immaginare una stabilità economica, nei giovani subentra la rassegnazione. Il
rischio concreto per le aree interne come l'Irpinia è un'accelerazione dello spopolamento: non per scelta
di vita, ma per disperazione economica.
IL MESSAGGIO MORALE: UN PONTE TRA GENERAZIONI
La manifestazione dell'Istituto D'Aquino intende mandare un messaggio chiaro alle istituzioni: i giovani
non vivono in una bolla. Il disagio economico dei lavoratori è il disagio psicologico e sociale degli
studenti. Pretendiamo politiche economiche coraggiose, tetti ai rincari speculativi sui carburanti e la
restituzione della dignità al lavoro, perché solo restituendo valore a chi produce e lavora si garantisce
una speranza a chi oggi sta studiando per costruire l'Italia di domani.
