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Montella - San Francesco a Folloni, fedeli in attesa tra preghiere e interviste con i media nazionali

San Francesco a Folloni - La giornata continua sulla falsariga di ieri. Catena al cancello di ingresso  che blocca il passaggio dei mezzi nella stradina della Casa di Accoglienza per l'inizio dei lavori per trasformare una parte dell'area in Ospedale di Comunità, opera per la quale l'Asl di Avellino ha ricevuto un finanziamento rientrante nel Pnnr per circa sei milioni di Euro. Sono tante le persone ed in particolare i fedeli che nel pomeriggio si sono radunati nello spazio antistante il convento in compagnia del guardiano Fra Marcus Mario Reichenbach, origini tedesche ma da anni nel Sud Italia. Un vento gelido sferza il viso dei tanti accorsi nel luogo sacro, la cui edificazione della prima chiesetta risale al 1222 con il seguito di un intervento successivo nel XV secolo e ulteriori interventi . Si avverte una strana atmosfera, tra ex amministratori con  supporti cartacei a spiegare le condizioni fondamentali sul finanziamento corposo rientrante nel Pnnr , adulti e giovani in attesa della Diretta di Canale 5 "Dentro la Notizia"  nel  testimoniare solidarietà e vicinanza ai frati , e l'imponente figura di Padre Marcus  che ai microfoni dei cronisti, ad iniziare dal coriaceo Enzo Costanza, conferma, "di aver agito secondo legge come priore di San Francesco perchè l'area esterna è nostra e sulla struttura scelta come sede dell'Ospedale di Comunità, il giudice deve ancora esprimersi. E quindi - aggiunge - chi vorrà entrare, dovrà farlo soltanto con un provvedimento dell'Autorità e con idonee basi giuridiche": A supporto di tale dichiarazione . alcuni fedeli  francescani invitano a tener presente il "Comunicato di Padre Paolo Galante, al tempo Guardiano del Convento, datato 5/12/2020 dopo che Comune di Montella e ASL di Avellino chiesero ai frati di poter utilizzare la Casa di Accoglienza per l'emergenza Covid e dopo la stessa inaugurazione del Covid Residence.  oggi più attuale di allora!" Insomma, una storia complessa, con il Comune guidato dal sindaco Rino Buonopane  che ribadisce, " come l'immobile è di proprietà c/o comunque in detenzione dell'Amministrazione comunale. Il progetto prevede  un approccio di restauro / riqualificazione conservativa dell'edificio esistente con modifiche prevalentemente interne, nonchè limitate opere esterne di supporto funzionale tra cui la sistemazione delle pertinenze e la realizzazione di un parcheggio pubblico a servizio della struttura e delle dotazioni impiantistiche necessarie". Dall'altra, i francescani rivendicano l'inopportunità della scelta e con la volontà di non arretrare in attesa della definizione del contenzioso in atto.La querelle continua: si avverte una sottile tensione nel luogo della spiritualità, dell'arte e della cultura:  un   braccio di ferro tra la comunità religiosa e il Comune di Montella che contrasta  con  il reale messaggio di pace e fratellanza legato alla spiritualità di San Francesco. (A.P.)