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Nasce il Partenio Creative Hub: i comuni del Partenio uniti per cultura e innovazione In arrivo

Si è tenuta presso il Comune di Summonte  una riunione istituzionale di grande rilievo per lo sviluppo del territorio irpino. L’incontro ha visto la partecipazione dei sindaci e dei delegati dei comuni di Mercogliano, Ospedaletto d’Alpinolo, Sant’Angelo a Scala e Pietrastornina, insieme al Sindaco di Summonte Ivo Capone, al Direttore della Fondazione Ampioraggio Giuseppe De Nicola e al socio della medesima fondazione Massimo Losco. Al centro del confronto il progetto Summonte Creative Hub (SCH), piano strategico di rigenerazione trasformativa dell’ex struttura turistico-alberghiera di proprietà della Regione Campania, ubicata nel cuore del Parco del Partenio.
Un incontro proficuo, una visione condivisa.
La riunione si è rivelata particolarmente proficua e ricca di spunti costruttivi. Il progetto SCH, fondato su un modello innovativo di Partenariato Pubblico-Privato (PPP), mira a trasformare un immobile oggi in stato di abbandono in un hub multifunzionale integrato che fonde cultura, formazione, imprenditoria e innovazione sociale, con l’obiettivo di generare sviluppo sostenibile nelle aree interne campane.
Nel corso del dibattito sono state approfondite le quattro anime operative del progetto: Formazione e Conoscenza, Impresa e Innovazione, Cultura e Produzione Creativa, Ospitalità e Comunità. Il piano prevede entrate stimate di 600.000 euro annui a regime, con un margine operativo positivo, e punta alla creazione di oltre 10 posti di lavoro diretti, all’incubazione di 20 startup e all’attrazione di 300 partecipanti l’anno.
La proposta del Sindaco Capone: allargare il progetto al Partenio
La svolta più significativa della mattinata è giunta su proposta del Sindaco di Summonte Ivo Capone, che ha avanzato l’idea di estendere il perimetro del progetto a tutti i comuni dell’area del Partenio. La proposta, accolta con entusiasmo dai presenti, riconosce la vocazione strategica di un territorio baricentrico rispetto ai principali capoluoghi campani, ricco di identità, tradizioni, paesaggio e potenziale inespresso.
I comuni partecipanti e le loro comunità saranno chiamati ad arricchire il progetto con proposte proprie, inserendo le specificità locali all’interno di una visione unitaria e intercomunale. A titolo di esempio, il Sindaco Capone ha già raccolto la proposta di istituire una “Scuola Internazionale della Pizza Napoletana”: un’iniziativa emblematica della capacità del territorio di coniugare identità culturale, eccellenza gastronomica e attrazione internazionale.
Da Summonte Creative Hub a Partenio Creative Hub
A seguito di questo ampliamento della visione, il progetto assumerà una nuova denominazione: Partenio Creative Hub (PCH). Il cambio di nome non è solo simbolico: riflette una strategia territoriale più ampia, capace di valorizzare l’intero comprensorio del Partenio come distretto dell’innovazione culturale, dell’imprenditoria creativa e del turismo sostenibile.
Il Partenio Creative Hub si propone come modello replicabile per le aree interne del Mezzogiorno: un laboratorio di futuro che unisce governance partecipata, innovazione sociale, cultura viva e sviluppo economico locale.
I prossimi passi
I comuni coinvolti e la Fondazione Ampioraggio si impegnano a:
•raccogliere le proposte progettuali da ciascun comune e dalle rispettive comunità;
•integrare le nuove proposte nel piano strategico del Partenio Creative Hub;
•continuare le interlocuzioni avviate con la Regione Campania per la valorizzazione dell’immobile;
•definire un calendario di incontri per la costruzione condivisa del nuovo piano intercomunale.