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Nusco - Gestione impianti di depurazione di Contrada Fiorentine,dopo le polemiche il consiglio approva un deliberato

Seduta di consiglio straordinario ed urgente convocato dal sindaco di Nusco, Antonio Iuliano sulla gestione degli impianti di depurazione consortili di Contrada Fiorentine al centro di denunce, interventi del Ministero dell'Ambiente e proteste dei cittadini per i miasmi e inquinanti emessi dal depuratore.Un consiglio che ha evidenziato una forte tensione manifestata dai cittadini presenti in massa che hanno rivendicato i propri diritti alla tutela della salute e alla richiesta di risposte chiare e puntuali. Al consiglio comunale sono stati invitati i sindaci di Lioni, Yuri Gioino di Sant'Angelo dei Lombardi, Rosanna Repole e il presidente Asi Pasquale Pisano. Una seduta che non ha rassicurato i cittadini e i rappresentanti del Comitato che è riuscito ad inoltrare oltre duemila firme di protesta e che si è conclusa con toni polemici. Alla fine, il consiglio comunale di Nusco ha approvato, nonostante l'intervento puntuale dell'avvocato Alfonso Petito nella qualità di rappresentante del Comitato ( vedi articolo correlato), DI ESPRIMERE, quale indirizzo politico-amministrativo del Comune di Nusco, la necessità che il Consorzio ASI della Provincia di Avellino, quale soggetto proprietario e competente per le infrastrutture consortili, assuma ogni iniziativa necessaria affinché presso gli impianti di depurazione consortili di Contrada Fiorentini non vengano accettati e trattati percolati provenienti da altri siti industriali, estranei all'area industriale di Nusco, qualora tali conferimenti non siano espressamente previsti e autorizzati e comunque non risultino pienamente compatibili con la capacità tecnica, depurativa e gestionale degli impianti.
DI CHIEDERE al Consorzio ASI e, per il suo tramite, al soggetto incaricato della gestione degli impianti, di procedere ad una puntuale verifica tecnica delle modalità di conferimento e trattamento dei reflui provenienti da siti esterni all'area industriale di Contrada Fiorentini, verificandone provenienza, caratteristiche, quantitativi, modalità di trasporto, conferimento e trattamento.
DI IMPEGNARE il Sindaco e la Giunta comunale, anche nella loro qualità di rappresentanti dell'Ente nei rapporti con il Consorzio ASI, ad assumere ogni iniziativa istituzionale necessaria affinché il presente indirizzo venga sottoposto agli organi competenti del Consorzio.
DI RIBADIRE che l'Amministrazione comunale intende perseguire un modello di sviluppo dell'area industriale fondato sul principio secondo cui la tutela della salute e dell'ambiente deve procedere di pari passo con la tutela e lo sviluppo delle attività produttive, assicurando alle imprese condizioni adeguate per lavorare e produrre e, al contempo, garantendo che i reflui industriali siano raccolti e trattati nel modo più efficace, sicuro e rispettoso dell'ambiente.
DI TRASMETTERE la presente deliberazione al Consorzio ASI della Provincia di Avellino, al soggetto incaricato della gestione degli impianti di depurazione consortili di Contrada Fiorentini e, per quanto di competenza, agli altri enti e autorità preposti alla tutela ambientale e sanitaria.

