Parco del Partenio: Iovino incontra il Prefetto Fico.Presto un tavolo operativo per la tutela ambientale

 

Un colloquio di circa un’ora sui principali problemi che, negli ultimi tempi, stanno mettendo in difficoltà il territorio del Partenio e le sue ricchezze ambientali. Positivo il faccia a faccia tra il Prefetto di Avellino, la dottoressa Franca Fico, ed il Presidente dell’ente regionale del Parco del Partenio, Franco Iovino. Il quale si è detto molto soddisfatto dell’esito del summit a palazzo di Governo.

 

«Il Prefetto si è dimostrato molto attento e sensibile sulla questione ed ha assicurato che presto convocherà un tavolo con i sindaci, il sottoscritto e le autorità competenti per affrontare nel merito il problema della tutela ambientale. Ne discuterà anche nel corso del Comitato per l’ordine pubblico già convocato per i prossimi giorni su altri argomenti. Abbiamo affrontato diverse problematiche, tra cui quella relativa ai fumi che viene affrontata dalla rappresentante di Governo con molta attenzione in collaborazione con la Regione».

 

«Noi – prosegue Iovino – come Parco abbiamo sempre l’attenzione alta per combattere il degrado e per evitare il proliferarsi delle discariche a cielo aperto, o per evitare situazioni come quella di domenica scorsa a Montevergine. Siamo convinti che, alla base, ci sia sempre un problema di mentalità e di scarsa sensibilità sul quale occorre lavorare tutti insieme. Basti pensare che ci hanno inviato foto di persone che caricano i rifiuti sulle loro automobili e li gettano poi in montagna, senza nessuna cura dell’ambiente. Parliamo anche di carcasse di auto, televisioni, frigoriferi. Manca una base culturale, il problema è molto serio, i tavoli istituzionali tra enti e addetti alla sorveglianza sono la via maestra ma occorre dare importanza anche all’educazione ambientale nelle scuole, attività che noi svolgiamo regolarmente. L’Ente Parco non ha guardie ambientali, non ha personale di vigilanza, dispone di un solo dipendente al 40% che si occupa di questioni burocratiche. In passato, abbiamo fornito ai Carabinieri Forestali, con i quali abbiamo sottoscritto un’apposita convenzione e alle Guardie Ambientali, fototrappole e droni di ultima generazione, quando ci arrivano segnalazioni di degrado le giriamo subito ai Carabinieri Forestali e agli enti preposti. Il 6 novembre sarà inaugurata la nuova sede del Parco a Monteforte Irpino alla presenza del Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi: ne approfitterò per sottoporre anche a lui la questione della tutela ambientale dei nostri territori».