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Tariffe rifiuti, il Comune di Lioni con la replica di Gioino e Ruggiero all’UGL: “Nessun trucco, a parlare sono i fatti”
mercoledì 8 luglio 2026 - Da Redazione
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In merito alla nota diffusa a mezzo stampa da parte della segreteria territoriale Ugl comparto Igiene Ambientale di Avellino, l’Amministrazione comunale di Lioni puntualizza quanto segue:
“La citata organizzazione sindacale ha avuto, a nostro giudizio, un’incomprensibile presa di posizione citando fatti con superficialità e preoccupante approssimazione, ma soprattutto con una tempistica completamente sbagliata, tanto da rendere sospettosa un’entrata in scena così repentina e dai toni inquisitori e minacciosi.
Mai infatti l’organizzazione Ugl ha avuto titolo o ha partecipato agli incontri presso la sede di Irpiniambiente insieme alle altre organizzazioni sindacali, alla stessa Società Irpiniambiente, al Comune di Lioni, alla società Ricicloro (che gestisce il servizio nel territorio lionese) e ai lavoratori assistiti dai loro legali o dalle organizzazioni di categoria del settore, per discutere sul tema del passaggio di cantiere dei quattro lavoratori interessati alla vicenda apertasi all’indomani dell’aggiudicazione della gara avvenuta negli ultimi mesi del 2024.
Noi crediamo che l’Ugl nemmeno conosca l’evoluzione di quella discussione, che si è protratta per oltre un anno, né conosce l’esito della stessa. Tuttavia, a noi non risulta che le quattro unità lavorative (nonostante un preavviso di licenziamento da parte di Irpiniambiente già nel lontano 2025) abbiano perso un solo giorno di lavoro. Sappiamo inoltre per certo, perché presenti alle riunioni, che la Società Ricicloro (aggiudicataria della gara del servizio raccolta rifiuti e igiene urbana nella nostra comunità), come la norma prevede, aveva dato formale disponibilità al passaggio di cantiere e all’assunzione dei lavoratori per la quota parte di ore da essi svolto nel nostro comune e nel rispetto dei medesimi livelli contrattuali degli stessi.
Ciò che l’Ugl non dice, o forse non sa, è che sono stati gli stessi lavoratori destinati al passaggio di cantiere che, attraverso altre organizzazioni sindacali e assistenza legale, hanno impugnato la lettera di preavviso di licenziamento e rifiutato (per ragionevoli, motivate e condivisibili ragioni) la nuova assunzione proposta dalla Società Ricicloro in difesa del loro “storico” contratto e del loro livello salariale con Irpiniambiente.
Pertanto, diamo la notizia al sindacato Ugl: i lavoratori in questione stanno continuando ininterrottamente a prestare servizio con Irpiniambiente svolgendo regolarmente il loro lavoro nei Comuni di questa parte del territorio (anche se non più a Lioni), il cui servizio è gestito dalla società provinciale. Riteniamo, quindi, che una corretta attenzione sindacale debba riguardare anche l’altro lato del rapporto lavorativo: quello dei doveri, della professionalità, del rispetto delle regole e della qualità del servizio reso alla comunità, aspetti poco trattati, ma che rappresentano elementi essenziali per garantire efficienza e tutela dell’interesse pubblico.
Sul resto dei rilievi emersi nella nota di qualche giorno fa, l’Ugl dovrebbe sapere che il rigore delle leggi che disciplinano tutta la materia dei rifiuti non consente furbate di nessun genere, né l’Amministrazione di Lioni ha messo in campo “trucchi” pur di agevolare i propri cittadini. Come si è provato a dire.
Siamo ormai a dieci anni dall’entrata in vigore della Legge Regionale 14/16 e non si vede la luce. E noi, come la legge consente, nelle “more dell’avvento” di un soggetto gestore unico per tutti i Comuni della provincia, ci siamo organizzati diversamente. Non vi è nessun obbligo, per ora, di andare a conferire da parte dell’attuale gestore presso lo STIR di Pianodardine, pagando più del doppio per lo smaltimento del secco indifferenziato rispetto ad altre soluzioni trovate presso altri STIR fuori provincia. E nemmeno regge l’ipotesi che vi sarebbero costi maggiori determinati dal trasporto fuori dalla provincia di Avellino. Forse l’Ugl ignora dove si trova Lioni sul territorio, oppure conosce poco la geografia dei luoghi…
Trascureremo perciò certe sciocchezze dette, mentre invece preferiamo far parlare i fatti. I risultati ci dicono che, grazie ad un’attenta programmazione negli anni, il Comune di Lioni risulta essere tra i primi in Regione Campania per percentuale di raccolta differenziata attestandosi ad oltre l’80% (nella fascia di popolazione compresa tra i 5000 e i 15000 abitanti); siamo tra i primi in provincia (se non i primi) per quanto riguarda il costo del servizio di raccolta rifiuti con conseguente abbattimento delle tariffe TARI 2026 (già tra le più basse sul territorio provinciale) in un anno in cui, molto probabilmente, altre realtà vedranno le proprie bollette già salate salire ulteriormente.
Abbiamo costruito, insomma, un percorso e un modello di “efficienza, efficacia ed economicità” a cui ogni Pubblica amministrazione dovrebbe ispirarsi, e a cui guardano con interesse molte altre realtà intorno a noi. Lo diciamo rivendicando con orgoglio e soddisfazione risultati tangibili nell’interesse dei nostri concittadini.
Quali risultati potrà esibire l’organizzazione sindacale Ugl, che ha voluto aprire una sterile polemica con la nostra Amministrazione, non ci è dato di sapere; forse si è solo voluto cogliere l’occasione per uscire dall’anonimato rispetto ad una vicenda da cui si è rimasti completamente tagliati fuori per mesi e mesi, scegliendo però tristemente la strada di un sindacalismo più piegato verso un populismo infruttuoso, non rivolto davvero alla difesa dei veri diritti dei lavoratori”. Così dichiarano l’assessore all’Ecologia, Salvatore Ruggiero, e il sindaco di Lioni, Yuri Gioino.