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AIR Campania: priorità ai servizi, respinte 26 richieste per il referendum



Su 87 richieste presentate dagli operatori di esercizio per svolgere il ruolo di rappresentante di lista al prossimo referendum, AIR Campania ne ha respinte 26.
La decisione è maturata dopo un’attenta valutazione, tenuto conto dei servizi programmati, delle richieste pervenute, di altre tipologie di assenze (permessi ai sensi della Legge 104/1992, malattia, congedo parentale, donazione di sangue) e delle criticità operative che si sarebbero potute determinare in alcune aree.
«L’obiettivo è stato quello di contemperare il diritto dei dipendenti con la salvaguardia della regolarità dei servizi sul territorio», ha precisato l’Amministratore Unico, Anthony Acconcia. (nella foto)
In particolare, le maggiori difficoltà si sono riscontrate nei bacini afferenti ai depositi di Teverola (17 richieste) e Capodichino (9), dove la contemporanea assenza di personale avrebbe potuto compromettere l’erogazione dei servizi, soprattutto sulle linee scolastiche.
Negli altri bacini dislocati sul territorio regionale, invece, l’azienda è riuscita a garantire l’accoglimento delle richieste rimodulando i turni degli autisti e ricorrendo agli straordinari.
«Siamo pienamente consapevoli del valore del ruolo dei rappresentanti di lista nell’esercizio dei diritti democratici, ma come azienda di trasporto pubblico abbiamo il dovere di bilanciare questi diritti con la necessità di garantire i servizi essenziali. Per questo abbiamo dovuto assumere decisioni responsabili, per evitare disservizi e tutelare i cittadini, in particolare studenti e famiglie», ha concluso Acconcia.