Alto Calore -Visita a sorpresa del Presidente Fico che ribadisce:" la gestione deve rimanere saldamente pubblica"”.

Nel giorno della presentazione del nuovo Direttore Generale Pasqualino Ruggiero, la visita del Presidente della Regione Campania rafforza il sostegno dell’istituzione regionale ad Alto Calore.
Una visita a sorpresa che assume un forte valore istituzionale. Nel giorno della presentazione del nuovo Direttore Generale di Alto Calore, Pasqualino Ruggiero, è arrivato presso la sede della società anche il Governatore della Campania Roberto Fico, per portare personalmente il sostegno della Regione alla nuova fase che si apre per il gestore del servizio idrico.
Al centro dell’incontro il futuro di Alto Calore e, soprattutto, la necessità di garantire una gestione del servizio idrico improntata alla tutela dell’interesse pubblico.
Un concetto ribadito con chiarezza dal Governatore Fico: “L’acqua deve essere pubblica e la gestione deve rimanere saldamente pubblica”.
L’arrivo del nuovo Direttore Generale Pasqualino Ruggiero si inserisce in questo quadro, con l’obiettivo di consolidare il lavoro dell’azienda, rafforzarne l’organizzazione e affrontare le sfide che attendono il servizio idrico nei territori serviti da Alto Calore.
L’Amministratore Unico di Alto Calore, Alfonsina De Felice, ha sottolineato la necessità di dare concretezza alla nuova fase della società, auspicando un futuro sempre più solido e strutturato. In quest’ottica, ha posto l’attenzione su due priorità: la firma della convenzione di gestione della durata di 30 anni e l’avvio dei decreti di finanziamento necessari alla sostituzione e al rinnovamento delle reti idriche. Due passaggi ritenuti fondamentali per garantire stabilità, programmazione e investimenti capaci di migliorare concretamente il servizio ai cittadini.
La Regione Campania, attraverso la presenza del Governatore, ribadisce così la propria disponibilità a sostenere a pieno Alto Calore, nella convinzione che la tutela della risorsa idrica e la qualità del servizio debbano rimanere al centro dell’azione pubblica.
Una giornata, dunque, che segna simbolicamente l’avvio di una nuova fase per Alto Calore: nuova guida, sostegno istituzionale e una linea chiara sul futuro dell’acqua, che resta pubblica e saldamente nelle mani del pubblico.
