Liceo Scientifico “Mancini” di Avellino, pubblicato l’avviso di gara da oltre 13 milioni.

Pubblicato
nella Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea l’Avviso relativo al procedimento
di affidamento della progettazione esecutiva e della realizzazione dei lavori
di adeguamento sismico e miglioramento dell’efficienza energetica del Liceo
Scientifico “Mancini” di Avellino.
La procedura di gara è stata impostata secondo la formula dell’appalto integrato, per un importo complessivo di 10.938.448,39 euro oltre IVA, di cui 307.224,27 euro destinati ai servizi di progettazione e alle relative prestazioni accessori e 10.631.224,12 euro per l’esecuzione dei lavori. Tale modalità consentirà di individuare operatori economici e gruppi di progettazione altamente qualificati, ai quali saranno affidati sia lo sviluppo della progettazione esecutiva sia la realizzazione delle opere.
Si tratta, infatti, di un’opera di straordinaria rilevanza non solo per l’impatto diretto sulla sicurezza e sul comfort degli studenti e del personale scolastico, ma anche per il valore innovativo che porta con sé: è il primo progetto della Provincia di Avellino interamente sviluppato in metodologia BIM (Building Information Modeling), segnando così l’ingresso definitivo dell’Ente in una nuova era della progettazione digitale avanzata.
Tra gli aspetti di maggiore rilevanza assume un ruolo centrale l’adeguamento sismico dell’edificio, che sarà realizzato attraverso tecniche innovative e compatibili con la natura storica della costruzione. Le operazioni di consolidamento strutturale saranno eseguite mediante sistemi ad elevata durabilità e ridotta invasività, nel pieno rispetto delle caratteristiche costruttive originarie e della composizione muraria esistente.
Previsto, inoltre, l’efficientamento energetico, finalizzato al miglioramento delle prestazioni complessive dell’edificio e alla riduzione dei consumi energetici. Saranno installati nuovi infissi ad alte prestazioni termo-isolanti, completamente rinnovati gli impianti tecnologici ed elettrici e introdotti sistemi moderni per il contenimento dei consumi e la riduzione delle emissioni di CO₂. È inoltre prevista la realizzazione di nuovi impianti di climatizzazione, ventilazione meccanica e produzione energetica, con l’obiettivo di garantire elevati standard di comfort ambientale, sostenibilità e benessere per studenti e personale scolastico.
La riqualificazione interesserà gli spazi interni attraverso il recupero degli ambienti destinati all’accoglienza, la rifunzionalizzazione dei servizi igienici, il rinnovo delle finiture, delle pavimentazioni e delle controsoffittature, oltre all’adeguamento degli impianti di illuminazione, delle reti dati e dei sistemi di sicurezza.
Specifica attenzione è stata riservata al miglioramento della fruibilità degli spazi e al superamento delle barriere architettoniche. Un ulteriore elemento qualificante del progetto riguarda il restauro conservativo delle facciate. Così come le aree esterne saranno interessate da interventi di sistemazione e valorizzazione paesaggistica.
Parallelamente, la palestra storica dell’istituto, recentemente rientrata nella piena disponibilità dell’Ente, sarà interessata da un intervento di completa riqualificazione e rifunzionalizzazione, che consentirà di restituire alla comunità scolastica e ai giovani del territorio un luogo fortemente legato alla vita educativa, sportiva e sociale del “Mancini”.
“L’insieme delle opere previste è finalizzato a restituire alla comunità scolastica una struttura moderna, sicura, efficiente e pienamente rispondente agli standard contemporanei in materia di edilizia scolastica – dichiara il presidente della Provincia, Rizieri Buonopane -”.
