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Salute in carcere, l’Asl Avellino porta gli screening oncologici e dell’epatite c nella casa circondariale di Bellizzi
venerdì 29 maggio 2026 - Da Redazione
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Giornata dedicata alle persone detenute con circa 70 esami clinici effettuati per la prevenzione del tumore alla mammella, al collo dell'utero, del colon retto e per l'eradicazione dell'HCV (Foto di repertorio)
Garantire l’accesso alla prevenzione oncologica senza alcuna barriera. L’Asl Avellino conferma l’impegno nel potenziamento della medicina territoriale anche in carcere portando gli screening della mammella, della cervice uterina, del colon retto e dell’Epatite C nella Casa Circondariale di Bellizzi ad Avellino.
L’Azienda Sanitaria Locale, in collaborazione con la Direzione della Casa Circondariale, ha organizzato presso l’istituto del capoluogo una giornata di prevenzione che ha coinvolto circa 50 donne.
Grazie all'impegno degli operatori sanitari dell'Asl, supportati dagli agenti di Polizia penitenziaria e dal personale impiegato presso la Casa circondariale, sono stati effettuati 66 esami diagnostici, tra cui:
- 13 mammografie per la prevenzione del tumore alla mammella;
-22 HPV Dna Test e 3 Pap-Test per la diagnosi precoce del tumore del collo dell'utero;
-4 kit per il SOF test distribuiti per la prevenzione del tumore del colon retto;
-24 test per l'eradicazione dell'Epatite C.
L'iniziativa si inserisce nel programma di screening oncologici promosso dall’Asl Avellino per garantire il principio di equità di accesso alle cure su tutto il territorio, abbattendo i confini fisici e logistici e assicurare anche alla popolazione carceraria l’accesso alla prevenzione oncologica, promuovendo la salute come bene inalienabile di ogni individuo.