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Vicenda Aias Avellino, la manager Asl, " Basta strumentalizzazioni "
martedì 3 febbraio 2026 - Da Redazione
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«La salvaguardia della salute dei cittadini e la garanzia della continuità delle prestazioni assistenziali costituiscono il principio guida dell’azione dell’Asl Avellino. Proprio per questo, appare profondamente scorretto richiamare i bisogni di cura dei pazienti per costruire una narrazione che possa insinuare una presunta disattenzione da parte dell’Azienda sanitaria. La salute delle persone non può e non deve essere strumentalizzata né utilizzata per orientare l’opinione pubblica su questioni di natura esclusivamente economica».
Con queste parole, il Direttore Generale dell’Asl, Maria Concetta Conte, interviene sulla vicenda Aias di Avellino, replicando alle dichiarazioni rese nei giorni scorsi dal Commissario Straordinario Maurizio Arci. «Un chiarimento doveroso – sottolinea – finalizzato a ribadire la correttezza, la trasparenza e la legittimità dell’operato aziendale e, soprattutto, a rassicurare l’utenza di riferimento».
Nel precisare che l’Asl agisce nel perimetro delle risorse complessivamente assegnate, che non rientrano nella disponibilità diretta dell’Azienda, e secondo criteri di ripartizione equa del budget tra tutte le strutture accreditate, nel rispetto della normativa vigente e degli indirizzi regionali, la manager evidenzia come ogni scelta sia il risultato di un iter amministrativo rigoroso e vincolato alle regole, a tutela dell’interesse pubblico e dell’equilibrio dell’intero sistema assistenziale territoriale.
«Con riferimento all’incontro svoltosi presso la Prefettura di Avellino – prosegue Conte – è necessario chiarire che il tavolo non aveva natura decisionale e che, proprio per tale ragione, non era richiesta la presenza del management aziendale. L’Asl ha comunque assicurato una rappresentanza qualificata e pienamente autorevole, individuando nel Responsabile Unico del Procedimento il referente più adeguato, in quanto direttamente incaricato di seguire la vicenda. Non si è trattato, dunque, dell’invio di un funzionario privo di competenze specifiche, bensì della figura più informata sull’iter in corso».
Il Direttore Generale ribadisce quindi come l’Azienda sanitaria si sia sempre assunta la responsabilità di garantire la presa in carico dei pazienti e la continuità delle prestazioni, anche in contesti caratterizzati da particolari criticità. «Già nel 2018 – ricorda –, quando fu disposta la chiusura dell’Aias Avellino, l’Asl ha evitato qualsiasi interruzione assistenziale, assicurando la ricollocazione degli utenti presso altre strutture accreditate. Lo stesso approccio viene adottato anche oggi: l’Azienda non ha assunto alcun provvedimento nei confronti di Aias Avellino e continua a garantire l’assistenza all’utenza che vi afferisce. Risulta pertanto singolare – aggiunge – che, a fronte di un richiamo costante alla tutela dei pazienti, il Commissario Arci non abbia ancora proceduto alla sottoscrizione dei contratti relativi alle sedi Aias di Calitri e Nusco, che non sono interessate da alcuna pendenza giudiziaria».
Nell’invitare il Commissario Straordinario ad abbassare i toni e a non alimentare falsi timori nei cittadini, il Direttore Generale conclude evidenziando che, sulla questione, «l’Azienda resta in attesa delle indicazioni definitive che saranno fornite dagli organi giudiziari preposti e, nel rispetto di quanto verrà stabilito, provvederà ad adottare tutte le conseguenti determinazioni, nel solco della legalità, della trasparenza e dell’interesse generale».