Il Liceo Artistico "De Luca" premiato dai Ministri Piantedosi e Valditara alla VI Edizione del Premio "Prof. M. Piantedosi

Si è tenuta a Pietrastornina la VI Edizione del Premio "Prof. Mario Piantedosi", un appuntamento di rilievo nazionale interamente dedicato ai temi della legalità, della sicurezza digitale, del bullismo e del cyberbullismo. L'importante iniziativa ha visto la partecipazione straordinaria del Ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, e del Ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, a testimonianza della profonda attenzione che le istituzioni riservano alla formazione e alla sensibilizzazione delle nuove generazioni su piaghe sociali di forte attualità.
Un prestigioso riconoscimento per il Liceo "De Luca"
Tra i protagonisti della manifestazione si è distinto il Liceo Artistico "P.A. De Luca" di Avellino. La classe 2ªC, guidata con dedizione dalla Prof.ssa Vivian Belmonte, ha preso parte al concorso e ha ottenuto un prestigioso Premio Speciale (Menzione Speciale) per l'alto valore artistico e sociale dell'opera presentata. Il riconoscimento è stato consegnato direttamente dai Ministri Piantedosi e Valditara alla docente e agli alunni Russo Maria Angelica e De Maio Flynn.
Al termine della cerimonia di premiazione, la scuola ha voluto fare omaggio dell'opera d'arte al Ministro dell'Interno Matteo Piantedosi, che ha espresso profondo apprezzamento per il lavoro e per il significato simbolico espresso dai ragazzi.
Il commento della Dirigente Scolastica
Grande soddisfazione è stata espressa dalla Dirigente Scolastica del Liceo "De Luca", la Prof.ssa Maria Rosaria Siciliano, che ha sottolineato il valore formativo dell'iniziativa: «Questo prestigioso riconoscimento premia non solo il talento e la sensibilità artistica dei nostri studenti, ma anche il percorso di riflessione civile che la nostra scuola porta avanti quotidianamente. L'arte si conferma uno strumento formidabile per dare voce ai valori della legalità e per contrastare, con la forza della bellezza e della cultura, ogni forma di prevaricazione e di bullismo. Siamo profondamente orgogliosi dei nostri ragazzi e della docente che li ha guidati».
L'opera: tra classicità e denuncia sociale
Il dipinto donato alle istituzioni colpisce per la forza espressiva e per la complessità dei suoi riferimenti culturali. Gli studenti si sono ispirati a due capisaldi del Rinascimento italiano: la “Battaglia di Cascina” di Michelangelo Buonarroti e la “Battaglia di Anghiari” di Leonardo da Vinci. L'intento stilistico è stato quello di fondere il canone estetico della bellezza classica con una sferzata di contemporaneità, introducendo elementi legati alle dinamiche del bullismo e all'impatto dei social media e della tecnologia.
L'opera descrive visivamente la dinamica del potere attraverso una serie di potenti allegorie:
La dinamica del sopruso: La scena rappresenta una battaglia impari. Al centro, un aggressore a cavallo simboleggia l'arroganza del bullo, pronto a calpestare una figura a terra che incarna la vittima, spogliata di ogni difesa e chiusa nell'isolamento e nella vergogna. Accanto a loro, un uomo a testa china rappresenta la dolorosa realtà dell'omertà.
La roccia dell'emarginazione: La porzione rocciosa raffigurata rappresenta l'isola di emarginazione in cui vengono relegate le vittime, mentre i carnefici dominano lo spazio circostante in modo aggressivo.
Il difensore dei valori: Espressione allegorica della giustizia, una figura si staglia sul fondo e riproduce i tratti del volto del Ministro Piantedosi, scelto dagli studenti come simbolo di coloro che lottano quotidianamente a difesa dei valori e contro la prepotenza.
La bandiera con il nodo: Sullo sfondo svetta una bandiera il cui nodo rappresenta l'emblema della lotta corale contro il bullismo.
Questa importante esperienza ha confermato il Liceo "De Luca" di Avellino come un presidio fondamentale non solo di formazione artistica, ma anche di educazione civica e legalità, capace di stimolare nei giovani una coscienza critica attraverso il linguaggio universale dell'arte.

