Al Carcere Borbonico, Agronomi irpini a confronto sulla nuova disciplina urbanistica

Agronomi irpini a confronto sulla nuova disciplina urbanistica. Il vicepresidente Salvatore Moscariello: «L'agronomo figura centrale nei processi di pianificazione, sia a livello provinciale che comunale, oltre che nelle attività di co-pianificazione tra enti».
Si è tenuto presso il Carcere Borbonico l’incontro “Il governo del territorio e la nuova disciplina urbanistica”, promosso dalla Provincia in collaborazione con ANCE, gli Ordini professionali e le associazioni di categoria.
L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto e approfondimento sul Regolamento n. 3/2025, attuativo della Legge regionale n. 5/2024, attraverso un’analisi teorica della nuova disciplina urbanistica e la presentazione di casi pratici applicativi. Tra i protagonisti del dibattito anche i rappresentanti del mondo agronomico e forestale.
A intervenire, per l’Ordine dei Dottori Agronomi e Dottori Forestali della provincia di Avellino, è stato il vicepresidente Salvatore Moscariello, che ha evidenziato il ruolo centrale della figura dell’agronomo nella pianificazione territoriale.
«Il regolamento 5/2024 – ha dichiarato Moscariello – riconosce la figura dell’agronomo come parte centrale nei processi di pianificazione, sia a livello provinciale che comunale, oltre che nelle attività di co-pianificazione tra enti. Il nostro contributo è determinante per garantire uno sviluppo sostenibile e interventi a basso impatto ambientale e territoriale».
Nel corso del suo intervento, il vicepresidente ha sottolineato come «la nuova disciplina consenta la realizzazione di nuove strutture e l’ammodernamento di quelle esistenti, purché vengano adottate tecniche e soluzioni capaci di tutelare il territorio e le sue risorse.
Particolare attenzione è stata dedicata alla specificità della provincia di Avellino, caratterizzata da una forte vocazione agricola e forestale e dalla presenza di aree protette ricadenti nella rete Natura 2000». «È fondamentale – ha aggiunto Moscariello – prestare la massima attenzione a questi contesti, nei quali la nostra figura professionale è chiamata a garantire interventi con impatto ambientale pari a zero o comunque fortemente mitigato».
L'iniziativa si pone l’obiettivo di rafforzare la collaborazione istituzionale e tecnica, promuovendo una pianificazione integrata, sostenibile e orientata alla valorizzazione delle risorse territoriali.
