Al cinema Eliseo le storie libertarie di animali rivoluzionari nelle favole di Giovanni Spiniello

Domenica 4 gennaio alle ore 19.30 “La rivolta delle pecore, storie libertarie di animali rivoluzionari” sarà all’Ex Cinema Eliseo di Avellino per ricordare che l’unica rivoluzione concessa alle pecore è il salto, l’evoluzione.
La performance teatrale, artistica, musicale è ispirata alle raccolte di favole La Rivolta delle pecore e La Battaglia dei prosciutti, scritte da Virginiano Spiniello e nate dall’esperienza ambientale di arte nel sociale dell’Albero Vagabondo (www.alberovagabondo.it). L’ultima Festa del Colore de L’Albero Vagabondo si è tenuta il 2 gennaio all’Eliseo e le tavolette con i disegni dei bambini sono stati installati sui rifiuti abbandonati sulle rive del Fenestrelle per chiedere ai grandi di pulirlo e ricordarsi che non è un fiume invisibile!
Autore delle illustrazioni delle favole è il Maestro Giovanni Spiniello che ha realizzato anche la scenografia dell’Albero delle favole, una struttura in ferro e legno patinata verderame dalla quale si irradiano a turno le maschere degli animali rivoluzionari delle favole messe in scena dalla voce e dal corpo narrante di Marisa Barile e Nicola Mariconda. Si alterneranno sul palco il coniglio che guida gli animali alla rivolta nella battaglia dei prosciutti, la pecora nera, il capro espiatorio, l’agnello sacrificale, il lupo che diventa pastore.
La colonna sonora è dei Barabba Blues: chitarra, voce e armonica, accompagnano la performance con musiche e canzoni dell’album “Il Capro espiatorio”.
L’evento rientra tra i Laboratori organizzati presso l’Ex Cinema Eliseo da La Bottega del Sottoscala all’interno del Festival delle fiabe del Comune di Avellino, rassegna finanziata dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri che continua fino al 6 gennaio. Perché unire il blues e le favole? Già Fedro affermò che le favole erano state create dagli schiavi per parlare ai padroni senza subirne conseguenze dirette, allo stesso modo, nelle piantagioni del Delta del Mississippi, il blues prese spunto dalla musica africana, dai canti di lavoro degli schiavi che solo con la musica elaboravano la loro sofferenza, donando ai bianchi il blues.
Solo le favole possono comunicare, col linguaggio dell’allegoria e la semplicità dei bambini, ciò che i grandi non vogliono vedere, ascoltare, sentire. Le favole da cui trae spunto la performance nascono da anni di installazioni artistiche sulle microdiscariche in montagna insieme ai bambini con L’albero Vagabondo: migliaia di favole, disegni e foto pubblicate su www.alberovagabondo.it per chiedere ai grandi di non sporcare.
Cosa è la rivolta delle pecore? È un koan: perché l’unica rivoluzione è il salto, l’evoluzione. Ma quanto ancora ci vuole? Quanto ci metteranno le pecore a ritornare libere?
