Appuntamento annuale del Rotary Club con la XIII edizione del Goleto Festival

 Dal 23 al 27 luglio e dal 2 al 7 agosto 2026, l'Abbazia del Goleto di Sant'Angelo dei Lombardi e il Parco Archeologico di Conza della Campania torneranno ad essere il cuore pulsante della cultura, con la XIII edizione del Goleto Festival, una manifestazione che negli anni è diventata un punto di riferimento per la promozione artistica e culturale dell'Irpinia e delle aree interne della Campania. Promosso dal Rotary Club Sant'Angelo dei Lombardi Hirpinia Goleto, presieduto dall’Avv. Amato Verderosa, con il sostegno delle Istituzioni e di numerosi partner del territorio, che hanno contribuito fattivamente all’organizzazione dell’iniziativa, il Goleto Festival nasce dalla convinzione che la cultura rappresenti uno degli strumenti più efficaci per generare sviluppo, creare opportunità e rafforzare il senso di appartenenza ad una comunità. Il cartellone di questa edizione propone teatro, musica e danza in un percorso che unisce la bellezza del patrimonio storico e paesaggistico con il talento degli artisti. Si parte il 23 Luglio, presso l’Abbazia del Goleto, con lo spettacolo "Romeo e Giulietta" di William Shakespeare, posto in scena dalla Compagnia Teatrale "Sipario Aperto" APS - Pagani (SA), con la Regia di Alessandro De Pascale, Luigi Fortino, Fabrizio Manfredonia e la Direzione Artistica di Carmine De Pascale. Il 27 luglio la manifestazione si sposta a Conza della Campania, dove nell’incantevole scenario del Parco Archeologico, si terrà un evento particolarmente significativo, dedicato all'Hirpinus Clarinet Ensemble, orchestra composta da giovani musicisti irpini, provenienti da scuole medie ad indirizzo musicale, licei musicali e conservatorio, coadiuvati dai loro docenti e diretti dal Maestro Marco Martone. Un progetto che rappresenta perfettamente la missione del Goleto Festival: offrire ai giovani occasioni concrete per esprimere il loro talento, crescere artisticamente e diventare protagonisti della vita culturale del territorio. Investire nei giovani significa investire nel futuro delle aree interne. In territori troppo spesso raccontati soltanto attraverso le difficoltà dello spopolamento, il Goleto Festival dimostra che esistono energie, competenze e creatività capaci di costruire nuove prospettive di crescita. La cultura diventa così uno strumento di rigenerazione sociale, economica e civile. Il 2 Agosto si torna presso l’Abbazia del Goleto, con lo spettacolo musicale "Ogge, dimane...” duo chitarra e voce con gli Anelli di Saturno, con Gianluigi Esposito, cantante, musicista nell'ambito della canzone napoletana, attore e autore per il teatro e per il cinema, diretti dal Maestro Antonio Saturno. L'edizione del Goleto Festival 2026 assume, inoltre, un significato ancora più profondo, ponendo al centro il tema dell'inclusione. Lo spettacolo conclusivo del 7 agosto, ospitato nella suggestiva cornice dell'Abbazia del Goleto, vedrà protagonista il Cantiere Danza Project con Prelude (interpreti: Laura Forcellati, Hilde Grella e Simonetta Incarnato) e il documentario M.A.Y.A. Move As You Are, in un percorso artistico che celebra la ricchezza delle differenze e il valore di ogni persona. Concluderà l’evento la performance “NÒSTOS”, Concept e coreografia di Hilde Grella; Performer danzatrici: Donatella Donatelli, Hilde Grella, Laura Forcellati, a cura di Chiara Reale. Corpi diversi in movimento raccontano storie uniche, sfidando i limiti imposti dagli stereotipi e celebrando la diversità come risorsa creativa. Tra gli interpreti sarà presente anche una danzatrice con disabilità, protagonista di una performance che supera stereotipi e barriere culturali, ricordando a tutti che la danza appartiene a chiunque abbia il desiderio di esprimersi attraverso il corpo, le emozioni e il movimento. Non si tratta semplicemente di uno spettacolo, ma di un messaggio potente, rivolto all'intera società: la disabilità non definisce i limiti di una persona, ma può diventare testimonianza di coraggio, determinazione e bellezza. L'arte, quando è autenticamente inclusiva, non crea categorie, ma costruisce comunità. Per questo il Goleto Festival vuole essere anche un invito a guardare oltre ogni pregiudizio, riconoscendo nelle differenze una ricchezza e non un ostacolo. Per molti giovani e per molte persone con disabilità, vedere il palcoscenico abitato da artisti che trasformano le proprie fragilità in forza creativa potrà rappresentare una fonte di ispirazione, un incoraggiamento a credere nelle proprie capacità e a non rinunciare mai ai propri sogni. Il Goleto Festival conferma così la propria vocazione ad essere non solo una rassegna culturale di qualità, ma anche un laboratorio di valori: promuovere il talento, valorizzare il patrimonio delle aree interne, favorire l'inclusione, creare occasioni di incontro tra generazioni e sensibilità diverse. In un tempo in cui la cultura è chiamata a svolgere anche una funzione educativa e sociale, il Festival rinnova il proprio impegno nel costruire un territorio più vivo, più accogliente e più consapevole, dimostrando che la bellezza dell'arte cresce quando diventa patrimonio di tutti. 

L'ingresso agli spettacoli è gratuito. Inizio spettacoli: ore 21.00. Goleto Festival XIII Edizione 23-27 luglio | 2-7 agosto 2026 Abbazia del Goleto – Sant'Angelo dei Lombardi Parco Archeologico – Borgo Croce, Conza della Campania

Perché la cultura crea comunità, il talento costruisce futuro e la danza, come ogni forma d'arte, non conosce barriere: appartiene a tutti.