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Avellino - Prende il via la tre giorni del Villaggio Contadino Coldiretti

 

Prende il via domani, venerdì 24 aprile, il Villaggio Contadino Coldiretti, che fino a domenica trasformerà Piazza Libertà e Corso Vittorio Emanuele II in una grande “città dell’agricoltura”, aperta a cittadini, famiglie e operatori. La manifestazione che porterà nel cuore del capoluogo irpino produttori, istituzioni ed esperti, con un programma ricco e articolato che intreccia divulgazione, formazione, degustazione e intrattenimento.  L’evento è organizzato da Coldiretti Avellino con il patrocinio del Comune di Avellino.La giornata inaugurale si aprirà alle ore 11.30 con il taglio del nastro in Piazza Libertà, a cui seguirà, nella Tenda Palco, il primo grande momento di confronto dedicato al futuro del settore primario: il convegno “IA e Agricoltura Intelligente”. Dopo l’introduzione del direttore di Coldiretti Avellino Maria Tortoriello, interverranno il Prefetto di Avellino Rossana Riflesso, il Commissario Straordinario del Comune di Avellino Giuliana Perrotta, il Questore di Avellino Pasquale Picone, il dirigente dell’Istituto Agrario “De Sanctis” Pietro Caterini e Sara Paraluppi, Capo Area Organizzazione e Servizi Coldiretti. La sessione tecnica, moderata da Roberto Mazzei, Capo Servizio Innovazione Coldiretti, vedrà il contributo di Lorenzo Pulerà, facilitatore Polo Innovazione, che affronterà il tema dell’intelligenza artificiale nella vita quotidiana dell’agricoltore, di Margherita Iommazzo, delegata Giovani Impresa Avellino, di Gennaro Sanzone, facilitatore Polo Innovazione, che approfondirà l’utilizzo dei droni in agricoltura, e di Antonio Bruno, presidente Giovani Imprenditori Confindustria Avellino, prima delle conclusioni affidate alla presidente Coldiretti Avellino Veronica Barbati. Accanto al confronto istituzionale e tecnico, la giornata sarà animata sin dalla mattina da attivitàper tutte le età, come il laboratorio di educazione stradale “La bici demenziale” promosso dal Gal Partenio, gli spettacoli del teatro dei burattini nella Tenda Agriasilo, dove si svolgeranno anche le attività per i bambini a cura del Gal I Sentieri del Buon Vivere e i primi momenti di degustazione guidata, con i corsi di assaggio dell’olio a cura di Aprol Campania presso la Tenda Oleoteca e quelli dedicati al vino organizzati dall’Istituto Agrario “De Sanctis” presso la Tenda Enoteca.Nel pomeriggio, alle ore 15.30, spazio al tema della sicurezza con il convegno “Radici Sicure: cultura, formazione e prevenzione in agricoltura”, dove interverranno Salvatore Loffreda, Direttore Coldiretti Campania,Teresa Del Giudice, docente dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II”, Francesco Damiani, direttore ITL, Pierluigi Violante, direttore Inps, Angelo Zito, comandante provinciale Carabinieri di Avellino, Angelica Saggese, assessore al lavoro e alla formazione della Regione Campania, Veronica Barbati, presidente Coldiretti Avellino. Modera il giornalista Annibale Discepolo.

La giornata si concluderà con il focus sul Fiano di Avellino DOCG, dedicato a eleganza, longevità e territorio a cura del Consorzio Tutela Vini d’Irpinia. Dalle ore 18.30 attività di animazione.

Sabato 25 aprile il Villaggio entrerà nel vivo con una giornata che metterà al centro il rapporto tra produzione e mercato. Alle ore 11.30, nella Tenda Palco, si terrà il convegno “Dalla Terra al Mercato: leve strategiche per lo sviluppo territoriale”, che vedrà, dopo i saluti di Ilaria Petitto, vice presidente Consorzio Tutela Vini d’Irpinia, e Pietro Caterini, dirigente Istituto “De Sanctis” di Avellino, gli interventi di Dominga Cotarella, presidente Fondazione Campagna Amica e Terranostra, del direttore generale dell’Asl di Avellino Maria Concetta Conte  e della presidente di Coldiretti Avellino Veronica Barbati. 

Anche in questa giornata non mancheranno attività diffuse lungo tutto il Villaggio, tra laboratori, spettacoli per bambini, degustazioni, percorsi educativi e corsi per l’assaggio di vino e olio.Nel pomeriggio, alle ore 15.00, il seminario “Strategie per valorizzare l’olio EVO nel mercato globale” porterà a confronto mondo accademico e istituzioni con gli interventi di Antonio De Cristofaro, Ordinario di Entomatologia Agraria dell’Università del Molise, di Antonio P. Leone, già primo ricercatore del CNR, dell’assessore regionale all’Agricoltura Maria Carmela Serluca e della presidente di Aprol Campania Veronica Barbati, con la moderazione di Umberto Comentale, coordinatore Aprol Campania. Alle ore 16.00 il laboratorio dedicato al caciocavallo podolico a cura di Antonio Lullo, nuove sessioni di degustazione di vino e olio, spettacoli e attività dell’Agriasilo a cura del Gal I Sentieri del Buon Vivere e il coinvolgimento del pubblico nella serata celebrativa della Festa della Liberazione alle 17.30 con la partecipazione dei pizzaioli acrobatici, prima di chiudersi con il focus sul Greco di Tufo DOCG, dedicato a mineralità, identità e carattere a cura del Consorzio Tutela Vini d’Irpinia.

Domenica 26 aprile sarà invece una giornata pensata soprattutto per l’esperienza diretta e la partecipazione, con workshop, attività educative e momenti dedicati alle famiglie. Sempre in programma i laboratori della “bici demenziale”, le degustazioni guidate di vino e olio, gli spettacoli per bambini e le iniziative all’interno dell’Agriasilo a cura del Gal I Sentieri del Buon Vivere, insieme alla “pedalata in allegria” che si concluderà in piazza Libertà con il concerto dei campanelli animato proprio dalle biciclette che parteciperanno all’iniziativa. Nel pomeriggio si rinnoverà l’appuntamento con il laboratorio del caciocavallo podolico e con i percorsi di assaggio, fino al gran finale dedicato al Taurasi DOCG, protagonista dell’ultimo focus in programma, incentrato su struttura, tempo e prestigio.Per tutta la durata dell’evento, il Villaggio sarà animato dal mercato contadino di Campagna Amica, dallo street food agricolo e da spazi dedicati alla divulgazione, alla didattica e alla promozione delle eccellenze del territorio.Un grande evento aperto alla città che racconta un’agricoltura viva, contemporanea e capace di innovare, mantenendo saldo il legame con le proprie radici e con la comunità.