Depuratore di Nusco, massima attenzione istituzionale sulla situazione. Nasce un tavolo permanente


Non possono essere più ignorati i gravi disagi  legati alle problematiche evidenziate da anni e in particolar modo nell'ultimo periodo per i miasmi provenienti dal depuratore dell'area industriale di Nusco. E dopo il pomeriggio di ieri con le diverse posizioni tra il comune di Nusco e la rappresentanza folta dei cittadini arrivati in gran numero alla seduta del consiglio comunale, oggi la questione è approdata in Prefettura con il Prefetto Franca Fico che ha convocato un tavolo istituzionale con i rappresentanti delle istituzioni, degli enti tecnici delle parti sociali e del comitato civico costituitosi già da tempo sul tema. All'incontro hanno partecipato l'Assessore regionale alle Attività Produttive e allo Sviluppo Economico, Fulvio Bonavitacola, l'Assessore regionale all'Ambiente Claudia Pecoraro, il Presidente della Provincia Picone di Avellino, i Sindaci Iuliano di Nusco, e Gioino di Lioni, i rappresentanti delle Organizzazioni sindacali, i vertici provinciali delle Forze dell'Ordine, i rappresentanti di ARPAC e ASL Avellino, il Presidente di Confindustria Avellino, il Presidente del Consorzio ASI Avellino, i rappresentanti della società che gestisce l'impianto e il Presidente del Comitato Civico “Fateci Respirare”.
 
È stato effettuato un approfondito esame delle criticità segnalate relativamente alle emissioni odorigene provenienti dall'impianto, degli esiti del monitoraggio finora svolto e degli accertamenti attualmente in corso da parte degli organismi competenti, i cui risultati saranno disponibili entro i prossimi dieci giorni.
 
Particolare attenzione è stata dedicata agli interventi già avviati presso il depuratore. Il Presidente del Consorzio ASI, Pisano  ha illustrato le iniziative messe in campo per il ripristino della piena funzionalità dell'impianto, evidenziando come le criticità tecniche rilevate siano state affrontate attraverso specifiche azioni correttive. Nel ribadire il rammarico per i disagi arrecati alla popolazione residente, il Consorzio ha rappresentato di aver seguito la vicenda sin dalle prime segnalazioni, attivandosi nei confronti del soggetto gestore per l'individuazione delle cause delle anomalie riscontrate e per la loro tempestiva risoluzione. È stato inoltre riferito che i più recenti controlli evidenzierebbero un miglioramento del quadro complessivo e che sono in corso ulteriori approfondimenti tecnici finalizzati all'individuazione degli interventi strutturali necessari a migliorare ulteriormente l'efficienza dell'impianto e a prevenire il ripetersi di analoghe problematiche.
 
I rappresentanti degli enti competenti hanno confermato la prosecuzione delle attività di monitoraggio e controllo. Amministratori locali, organizzazioni sindacali e rappresentanti delle comunità interessate hanno altresì evidenziato l'esigenza di assicurare la massima trasparenza e un costante aggiornamento della cittadinanza sugli esiti delle verifiche e sulle misure adottate.
 
Tutti i partecipanti hanno condiviso la necessità di mantenere alta l'attenzione sulla vicenda, proseguendo nelle attività di monitoraggio ambientale e sanitario e garantendo il più ampio raccordo tra le istituzioni coinvolte. È stata inoltre sottolineata l'importanza di accelerare gli interventi strutturali finalizzati al definitivo superamento delle criticità segnalate, con particolare riferimento all'installazione di sistemi per l'abbattimento delle emissioni odorigene e alla copertura delle vasche del depuratore, quali misure ritenute funzionali al miglioramento delle prestazioni complessive dell'impianto. In tale contesto, la Regione Campania ha confermato la propria piena disponibilità ad affiancare e sostenere, per quanto di competenza, tutte le iniziative che si renderanno necessarie per il superamento delle criticità emerse e per il conseguimento degli obiettivi di tutela ambientale e della salute pubblica condivisi nel corso dell'incontro. L'assessore regionale Bonavitacola ha, unitamente all'assessora Pecoraro, dato la disponibilità a garantire, se occorrono, risorse per eventuali adeguamenti, ma nel contempo, ha evidenziato che la Regione attende le relazioni finali di Arpac prima di stabilire gli adeguamenti impiantistici necessari. Per Bonavitacola, l'ipotesi di sospensione conto terzi nel risolvere alcuni problemi, crea altri dal punto di vista della sostenibilità economica. Nel ribadire che ambiente e salute hanno la priorità, ha ricordato lo stanziamento regionale di 5 milioni di euro destinato all'impianto di depurazione di Nusco, il cui appalto è atteso a breve.
 
Al termine della riunione è stata concordata l'istituzione di un tavolo permanente presso il Comune di Nusco, quale sede stabile di raccordo tra amministrazioni, enti tecnici e rappresentanze del territorio, con il compito di seguire l'evoluzione della vicenda, verificare lo stato di attuazione delle misure programmate e favorire la più ampia collaborazione istituzionale.
 
Il Prefetto Franca Fico, nel ringraziare tutti i presenti per il contributo offerto, ha sottolineato che "dal confronto odierno è emersa una comune assunzione di responsabilità da parte di tutti i soggetti presenti. Le verifiche e gli accertamenti tecnici proseguiranno con il massimo rigore e ogni elemento sarà attentamente valutato dalle Autorità competenti. Parallelamente, è fondamentale garantire ai cittadini informazioni chiare, trasparenti e puntuali. La tutela della salute pubblica, dell'ambiente e delle legittime esigenze delle comunità locali rappresenta una priorità condivisa che richiede un costante impegno istituzionale. Il tavolo permanente consentirà di assicurare continuità al confronto avviato oggi e di accompagnare il percorso verso il definitivo superamento delle criticità segnalate".